Ledesma ci prova. E’ un robot, non si ferma, sta tentando di recuperare per l’Atalanta. Ieri ha lavorato in palestra e poi è entrato in campo per una leggera camminata: voleva verificare la risposta del ginocchio sinistro. Questa mattina l’argentino proverà ad allenarsi: è previsto un test molto indicativo, il cui esito potrebbe già orientare una decisione. Altrimenti si attenderà sino a domani, giorno di vigilia, per una scelta definitiva. Cristian non si arrende e spinge per tornare subito. Lo staff medico frena e si esprime in modo prudente. Gli esami clinici non hanno evidenziato lesioni al ginocchio sinistro, ma la distrazione capsulo-legamentosa è da “monitorare” e un turno di riposo di sicuro favorirebbe il suo recupero. Tempi strettissimi e decisione delicata, da prendere sul filo. Il recupero di Ledesma resta complicato, ma qualche possibilità c’è.
– Ieri sono rientrati quasi tutti i nazionali, ad eccezione di Senad Lulic, sbarcato a Roma in serata, e di Onazi, che ha giocato in nottata ad Atlanta l’amichevole tra Nigeria e Messico. Il centrocampista nigeriano salterà anche l’allenamento di questa mattina, ma potrebbe transitare a Formello nel pomeriggio per un leggero allenamento in solitudine. Stanno tutti bene e non preoccupano, compreso Candreva, impiegato solo nel primo tempo dal ct Prandelli nel test con la Spagna.
– Scalpita il tedesco, costretto a saltare la Fiorentina per una contusione al costato riportata con la Fiorentina. Ha giocato 45 minuti a Stoccarda, è uscito dopo il primo tempo della partita tra Germania e Cile. Ieri si trovava già a Formello e si è allenato per un’ora. Ha dimostrato di essere in buone condizioni. Punta l’Atalanta e quasi certamente Reja gli restituirà un posto da titolare. Superato l’ultimo impegno con la nazionale, si concentrerà sul finale di campionato con la Lazio. Ha bisogno di segnare qualche gol importante per arrivare al top all’appuntamento di giugno in Brasile. E’ destinato a guidare l’assalto biancoceleste, sostituendo Perea, che si era comportato benissimo con Ludogorets e Fiorentina.
– Un altro dubbio, dal punto di vista della condizione atletica, riguarda il capitano. E’ fermo da tre giorni per un fastidio muscolare. Dovrebbe riuscire a recuperare in tempo utile per la convocazione. Difficilmente troverà posto nel blocco dei titolari. Prima a Sofia e poi a Firenze era rimasto in panchina. Non ha ancora ritrovato il ritmo della partita. Normale, difficoltà fisiologiche dopo quasi un anno di inattività sommando la squalifica all’infortunio alla caviglia della scorsa primavera.
– Non ci sono dubbi dal punto di vista tattico. Le prove di Sofia e Firenze hanno rafforzato i convincimenti di Reja. La Lazio funziona meglio con tre centrocampisti. Se Ledesma recupera, gli altri due saranno Biglia e uno tra Gonzalez e Onazi. Se Ledesma non recuperasse, toccherebbe a Biglia in regia con Gonzalez e Onazi intermedi.
– Marchetti verrà confermato tra i pali. Biava ha recuperato in pieno e farà coppia con Cana. Konko dovrebbe aver superato l’affaticamento al quadricipite, altrimenti spazio a Cavanda. Radu completerà la linea difensiva. Da battezzare l’ala sinistra del tridente. Candreva e Klose giocheranno dal primo minuto. Sulla fascia mancina è aperto il ballottaggio tra Lulic e Keita. Con l’Atalanta da stanare e tanti nazionali appena rientrati alla base, potrebbe essere una buona occasione per rivedere il numero 14.
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
