Lazio, la svolta di Petkovic

In un periodo in cui fare il capitano della Lazio sembra quasi diventato un problema (vero Mauri? vero Radu?), ce n’è uno con la fascia al braccio che sta per riprendersi il posto. È Cristian Ledesma, è la soluzione anti crisi decisa da Petkovic, l’uomo che dovrà tappare le falle di una fase difensiva che fa acqua da tutte le partite: 9 gol subiti in tre partite e una serie di rischi che 12 mesi fa, per metterli insieme, forse non sarebbero bastati due mesi. Per restare ai numeri: 9 gol in 270 minuti oggi tra campionato e Supercoppa, zero l’anno scorso dopo tre match di campionato (e trascurando gli impegni non certo proibitivi di Europa League contro il Mura 05). Qualcosa è successo, qualcosa che ha fatto ragionare Petkovic sull’idea di cambiare strada.

I numeri e la polemica
I difensori fanno brutta figura perché lì davanti, a centrocampo, non c’è chi li protegge: questa è la conclusione a cui è arrivato il tecnico di Sarajevo dopo qualche giorno di riflessione, tra una chiacchierata a Nyon con i colleghi e la rilettura mentale delle partite fin qui disputate dalla Lazio. E allora ecco la novità: Ledesma torna titolare. Non una novità a breve termine, se è vero che la squalifica di Hernanes avrebbe in ogni caso ridato il posto all’italoargentino contro il Chievo. Ma la scelta di Petkovic è più ad ampio raggio. Ledesma ritroverà la posizione nella quale ha brillato la scorsa stagione, arrivando alla fine a collezionare 36 presenze su 38. Due sole assenze in un campionato, a fronte delle due panchine consecutive in questo avvio di stagione. Cosa che non è certo sfuggita al procuratore del centrocampista, Vincenzo D’Ippolito, che a radio Manà Manà ha dichiarato: «È molto strano vedere Ledesma fuori dall’11 titolare. Cristian è un leader silenzioso dello spogliatoio biancoceleste, sta accettando la panchina solo per il bene della Lazio». E poi una pizzicata alla società: «Al momento non c’è un caso Ledesma — ancora D’ippolito —, il suo obiettivo immediato è quello di riprendersi il posto in squadra, credo che molto presto ci riuscirà, anche perché nessun allenatore lo lascerebbe fuori, a meno che le scelte non dipendono da strategie societarie…».

Riecco Biava
Polemiche in verità non ne fa Ledesma, forse perché sa che il tempo gli darà ragione. Con il Chievo sarà titolare, in futuro Biglia ed Hernanes si giocheranno un posto al suo fianco, oppure lo affiancheranno nel caro vecchio 4-5-1. E quando in campo non andrà Ledesma, difficilmente la Lazio rinuncerà a un incontrista nella zona centrale come Onazi o Gonzalez. È la retromarcia di Petkovic, o la ripartenza fate voi. Ripartenza che prevede anche il ripescaggio di Biava, l’unico centrale di passo tra quelli a disposizione. Vicino a Cana o Novaretti si rivedrà dunque il difensore italiano, che ha risolto gli acciacchi fisici che lo hanno infastidito nelle ultime settimane. Petkovic comincerà a lavorarci su da lunedì, giorno in cui è fissata la ripresa degli allenamenti. Il tecnico ha concesso alla squadra due giorni di riposo. Il Chievo è avversario che evoca brutti ricordi, l’anno scorso il k.o. all’Olimpico interruppe la serie di 16 risultati utili consecutivi. Stavolta, invece, potrebbe essere il punto di svolta della seconda Lazio di Petkovic.

Davide Stoppini

Gazzetta dello Sport

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