A dodici giornate dalla fine del campionato si iniziano a fare i conti per la salvezza. Al momento la quota per rimanere in A si è abbassata da 42 punti a 38, quindi quattro punti in meno. La vittoria del Siena contro il Livorno ha dato alla Lazio e ai suoi tifosi una vera e propria boccata d’ossigeno. Questo non significa che la squadra di Lotito sia salva, anzi, ma un week end che sembrava essere nero (con il pareggio della Fiorentina all’ultimo minuto e l’aggancio della squadra di Cosmi) si è trasformato in un punto guadagnato sui rivali amaranto.
Ora la salvezza passa per le gare allo Stadio Olimpico: Bari e Siena i primi ostacoli da superare, dopo la gara di Genova contro la Sampdoria. La squadra pugliese ha perso male contro il Catania al Massimino, ed è in un momento di flessione; il Siena invece è rientrato nella battaglia per non retrocedere, anche se pare difficile che la squadra toscana possa farcela. Poi Napoli, derby e Inter: tre partite all’apparenza impossibili al momento, ma bisognerà vedere per quali obiettivi le tre compagini avversarie lotteranno, quando arriveranno a Roma.
L’Inter, come si augurano i tifosi della Lazio, potrebbe aver già quasi vinto lo scudetto ed essere in piena lotta per la Champions, e il Napoli per raggiungere un posto nell’Europa che conta o nella vecchia Coppa Uefa. In mezzo la stracittadina: inutile dire che è una partita diversa da tutte le altre, che dà stimoli importanti. Occorre fare più punti possibile in casa fino all’ultima giornata, nella quale i sostenitori biancocelesti vorrebbero già essere tranquilli… Tra le gare fuori casa, invece: Bologna e Livorno sono tappe fondamentali. Qualche sorpresa, in ogni caso, sarebbe gradita.
Marco Anselmi
Fonte: calciomercato.com
