Lazio, la difesa resta un rebus

Al primo punto gli equilibri tattici, necessari per qualsiasi squadra pronta ad attaccare, a proporre gioco, a disporsi in modo coraggioso. Dovrà inseguirli anche Stefano Pioli, deciso a puntare sul 4-3-3 e con un centrocampo dinamico, sorretto dalla corsa e dagli inserimenti delle mezze-ali. Con il Perugia il piano ha funzionato, con il Bari di Mangia molto meno. Appena la Lazio perdeva palla, i pugliesi scattavano come schegge e puntavano la linea difensiva. Due gol presi, altre tre o quattro occasioni concesse e sventate da Marchetti. Troppe per la squadra biancoceleste, di cui si è evidenziata la fragilità dei centrali. Una verità a cui bisogna aggiungere un’altra riflessione. Se la linea mediana non funziona e gli attaccanti non aiutano nel recupero palla, dietro soffrirebbero anche Vierchowod e Franco Baresi, tanto per citare due difensori super del passato. Con il Bari davanti si muovevano tre punte vere e il trio di centrocampo era formato da due costruttori di gioco (Ledesma e Cataldi) e da un fantasista come Mauri, ormai più funzionale da finto centravanti. Con il Perugia di fatto i centrocampisti erano quattro e il capitano agiva da trequartista per favorire il movimento di Keita e di Felipe Anderson. Squadra più robusta, meno sbilanciata. Sarà pure un caso, ma la partita è andata in modo diverso, anche se bisogna calcolare la differenza di spessore tra Bari (quasi di serie A) e Perugia (neopromossa in B) e l’approccio diverso della Lazio.

Rebus. Distanze cortissime tra i reparti e grande aggressività dovranno essere gli ingredienti, indipendentemente dagli interpreti, per garantire gli equilibri tattici. E poi occorrerà inserire due centrali di livello. Pioli ha avuto modo di conoscere Cana, Novaretti e Ciani. Ma era stato chiarissimo, il giorno dopo la finale del Mondiale tra Argentina e Germania, nel dichiarare che «Biava e Dias andranno rimpiazzati» . Una promessa che Lotito deve ancora onorare e che di sicuro, da qui alla fine del mercato, in qualche modo riuscirà a onorare, magari partendo proprio da Stefan De Vrij, nel mirino già dall’inizio di maggio. Certamente la priorità del mercato resta la difesa. Devono essere acquistati due titolari, bisogna formare una nuova coppia. E indovinare gli acquisti può fare tanta differenza nel progetto della nuova Lazio, coperta e competitiva in ogni ruolo dal centrocampo in su. Servono due giocatori compatibili per caratteristiche, un destro e un mancino, possibilmente abili in marcatura e veloci. Biava era considerato il re dell’anticipo. Gli altri (Cana, Novaretti e Ciani) sono fisicamente forti, abili nel gioco aereo, vulnerabili se puntati nell’uno contro uno da attaccanti rapidi.

Motivazioni. Ci sono delle incognite, andranno risolte nel mese di agosto, prima in sede di mercato e poi durante la tournée in Germania. Pioli sotto le Tre Cime di Lavaredo ha lavorato con una Lazio sperimentale, imbottita di giovani, di alternative e anche di giocatori in uscita. L’interrogativo principale appartiene alla coppia dei difensori centrali da portare a Formello. Il reparto arretrato si può considerare un rebus dal punto di vista tecnico. Nessuno ancora sa chi arriverà e come si adatterà. Il resto appartiene al ritorno dei reduci dal Mondiale. Klose viaggia con l’euforia del titolo e Biglia con l’entusiasmo di una finale da protagonista. Già mercoledì Pioli potrà cominciare a parlare, confrontarsi e misurare lo spessore di Candreva, Lulic, Gonzalez e Onazi, più il nuovo acquisto Parolo. Soprattutto dei primi due andranno verificate le motivazioni, come torneranno, con quale spirito e disponibilità. Sette vecchi titolari, più due nuovi acquisti, di fatto una squadra totalmente nuova e diversa. Un lavoro da ricominciare da zero o quasi. Il vero e proprio gruppo della Lazio si formerà ad agosto.

Corriere dello Sport

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Leggi anche

Agosto 25, 2026
-
Valerio La Torre
ATLETICA LEGGERA 🏃 – L’Arrampicata 8,850 km – Tolfa (Roma)3° (3) Adolfo...
Agosto 22, 2026
-
Redazione
Dopo tanta fatica e una serie consistente di no, la Lazio ha...

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sulle ultime news

Lazio Live
La storia siamo noi
L’Almanacco
Lazio Wiki
Richiedi la tua
tessera GRATUITA