Blitz in Germania, Klose andata e ritorno. Il derby non sembra in dubbio, ma l’assenza del tedesco a Formello ha fatto tremare i tifosi della Lazio: «Domenica ci sarà – rassicura il medico sociale Bianchini – e non c’è nessun problema medico». Invece Klose è volato a Monaco, in agenda un controllo in programma da tempo, una visita con il dottor Müller-Wohlfahrt. Toccata e fuga, Miro è tornato ieri sera nella Capitale, pronto per la rifinitura. La spalla lussata gli fa ancora male, non è un problema del tutto risolto, potrebbe giocare con un’infiltrazione. Ma lui vuole esserci, vuole guidare il tridente con Candreva e Keita: ai giallorossi ha già segnato tre volte (una rete con la maglia del Bayern Monaco) nei sette precedenti, il suo bottino cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta nel derby d’andata. Reja ha le idee chiare, non ha nessuna intenzione di concedere alla Roma superiorità a centrocampo, per questo insiste sul 4-3-3. Muscoli e quantità in mediana, Ledesma sarà affiancato da Gonzalez (favorito su Onazi) e Lulic come mezzala.
Gli unici dubbi per il tecnico friulano arrivano dalla difesa, Konko e Dias ancora non sono al meglio. Ieri si sono regolarmente allenati, proveranno a stringere i denti. Il francese è ancora alle prese con la contrattura al polpaccio, il brasiliano con la solita infiammazione al ginocchio: «Non so se ce la faccio, non sto bene», ha confessato ai tifosi. Se non ce la dovessero fare, pronti Cavanda e Novaretti. L’argentino affiancherebbe Biava al centro, con Radu sull’out mancino. Vuole maggiore copertura sugli esterni Reja, per arginare la velocità delle ali giallorosse, Gervinho e Florenzi.
Giorgia Baldinacci
Il Tempo
