È successo di nuovo e a Klose non è andata giù. Contro il Verona (4 minuti) come con la Fiorentina (1’) e il Sassuolo (5’): solo pochi spiccioli di partita per Miro. Che aveva accettato di buon grado l’impiego part-time nella Lazio, lo stesso metodo collaudato con la Germania per ottimizzare le risorse tra età non più verdissima (36 anni) e la voglia di essere ancora letale sotto porta. Ma che non ha gradito il terzo cambio vicino al triplice fischio, una prassi per i baby all’esordio in A, non certo per un campionissimo come lui. C’è rimasto male, insomma. E il malumore ha innescato di nuovo le sirene tedesche: a gennaio il Kaiserslautern ci proverà davvero. Che cosa farà Miro?
Corriere della Sera
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