Che beffa! La Lazio esce sconfitta immeritatamente dalla sfida con la Juve, dopo una gara ben giocata, sopratutto nel primo tempo, nel quale i biancocelesti non riescono a trovare la via del gol malgrado la netta superiorità sia di gioco che di possesso palla e le varie occasioni avute.
Nel secondo tempo la Lazio cala d’intensità, ma proprio nel suo momento migliore, pochi minuti dopo un clamoroso rigore negato a Floccari (ci sono squadre a cui i rigori li regalano, altre a cui li negano, chissà perché…) con relativa espulsione di Chiellini, al 30′ circa è Ledesma invece viene espulso per doppia ammonizione. A quel punto la Lazio si chiude e la Juve prende in mano il pallino del gioco. Nell’unica azione davvero pericolosa Pepe al 43′ trova il gol, su un tiro che Muslera avrebbe preso, grazie ad una deviazione beffarda.
Davvero incredibile perdere una partita in questo modo!
Ora la situazione di classifica si fa più difficile. Con i giallorossi ad 1 solo punto non è più possibile sbagliare. Nel prossimo turno sarà necessario fare una grande prestazione a Udine, partita che a questo punto si rivelerà decisiva per le sorti del campionato biancoceleste. Speriamo di recuperare qualche infortunato e che le parole di Reja che chiede alla sqaudra 9 punti nelle prossime tre gare si possano avveuare.
Forza Lazio non mollare!
Francesco Moneti
LAZIO (4-2-3-1): Muslera 6.5; Lichtsteiner 6.5, Biava 6 (dal 26′ s.t. Scaloni 6), Dias 6.5, Garrido 5.5; Ledesma 6, Matuzalem 5.5; Hernanes 5.5, Floccari 6, Brocchi 7; (dal 43′ s.t. Kozak); Zarate 6.5 (dal 40′ s.t. Bresciano). (Berni, Gonzales, Rocchi, Del Nero). All.: Reja.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Motta (26′ s.t. Salihamidzic), Chiellini, Barzagli, Grosso; Krasic, Aquilani, Felipe Melo, Pepe; Matri (26′ s.t. Toni), Del Piero (48′ s.t. Bonucci). (Manninger, Traorè, Sorensen, Giandonato). All.: Del Neri.
ARBITRO: Mazzoleni.
MARCATORE: Pepe al 42′ s.t.
NOTE: spettatori 60 mila circa. Espulso Ledesma al 36′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Grosso, Pepe, Salihamidzic. Recupero: 3′ p.t., 3′ s.t..
