Non piove. Grandina. E l’emergenza continua a tenere banco in casa Lazio. Miroslav Klose è stato operato mercoledì sera a Monaco di Baviera dal professor Muller Wohlfarth. «Intervento chirurgico di decompressione del nervo interdigitale a livello della regione metatarso-falangea del terzo e quarto raggio del piede destro» recita il bollettino medico diramato dalla società biancoceleste all’ora di pranzo. La notizia non sposta i tempi di recupero già annunciati ieri, quando ancora non si sapeva che il centravanti tedesco sarebbe stato sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico. Quindici giorni di stop e poi la ripresa agonistica. Ieri sera era già a Roma. Klose dovrebbe tornare in campo dopo la sosta di campionato, il 20 ottobre a Bergamo con l’Atalanta, saltando anche le prossime due sfide per le qualificazioni mondiali con la Germania. Questa volta avrà modo di allenarsi a Formello. Dopo il Catania, salterà le trasferte di Reggio Emilia e in Turchia per l’Europa League, più il confronto diretto con la Fiorentina.
– Ora è tutto molto più chiaro e l’infortunio di Klose spiega il rendimento meno brillante delle ultime settimane. In sostanza il metatarso si era infiammato, provocando un fastidio alla pianta del piede destro, a causa della compressione del nervo interdigitale. Miro conviveva con questo problema da un paio di mesi e più volte era stato controllato dal suo medico di fiducia, il professor Muller Wohlfarth, che aveva provato a risolvere l’infiammazione in diversi modi. Qualche infiltrazione, l’uso di un plantare speciale, il cambio degli scarpini. Niente è servito per eliminare quel dolore che gli impediva di correre e “ingobbirsi”, come fa quando è in forma e insegue un pallone, terrorizzando le difese. Zoppicava Miro, si trascinava. Così, dopo il derby con la Roma e gli esami di controllo alla Paideia, il suo ortopedico di fiducia ha deciso per l’intervento di “decompressione”, che gli permetterà di tornare al top nel giro di un mese. Non è un’operazione invasiva o che richiede tempi lunghi di riabilitazione. Ne ha parlato anche il medico sociale Stefano Salvatori a Lazio Style Radio. «E’ una patologia che lo sta affliggendo da un mese, a carico dell’avampiede destro, una patologia che lo limitava molto. Klose è stato sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico, lo abbiamo deciso insieme al professor Wohlfahrt. I tempi di recupero non saranno lunghissimi, si parla di 15 giorni, sfrutteremo la sosta. Bisognava rimuovere la decompressione di questo nervo, perché gli causava fastidio, e la parte interessata si andava infiammando sempre di più. L’intervento è andato bene e tra quindici giorni riprenderà l’attività agonistica» .
– Sono stati intensi in queste ore i contatti tra la Lazio e Klose. Lotito ha tenuto a precisare di non essere entrato in polemica con Muller Wohlfahrt. Due giorni fa aveva difeso il proprio staff medico, spesso tirato in ballo per gli infortuni, proprio indicando i tempi lunghi per individuare il problema del centravanti tedesco. «Non ero in polemica, semmai il contrario. Lavoriamo in sinergia con il professor Muller Wohlfarth, a cui il nostro staff medico spesso ha portato anche altri giocatori per un consulto. La tematica degli infortuni a volte è complessa e non dipende dall’evento, ma dal tipo di trauma. Per Klose, che da tempo conviveva con questo fastidio, è stato alla fine necessario un piccolo intervento. Ma presto lo riavremo in campo». Il presidente ieri era sollevato per la prestazione della Lazio e per le risposte date sul campo da diversi giocatori. «Perea ha debuttato, mi fa piacere che Ederson e anche Pereirinha stiano cominciando a dimostrare il proprio valore. Abbiamo una rosa ampia e sono convinto che nel lungo periodo della stagione lo dimostreremo».
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
