LAZIO – GENOA 0-1 – Commento e tabellino

Prima sconfitta stagionale per Petkovic nel campionato Italiano. Contro un Genoa che si conferma nostra bestia nera in casa, la Lazio fatica a trovare lo spunto vincente, e dopo numerose occasioni perse viene beffata a pochi minuti dal termine di una gara giocata comunque con impegno e finita tra gli applausi del pubblico.
Dopo la sfida impegnativa di Londra Petkovic dà riposo a molti dei titolari, tra cui Klose, Mauri e Dias, e fa debuttare Ciani al centro della difesa, e schiera la coppia Kozak-Zarate in avanti confermando il 4-4-2 che si paventava prima della partita. La gara si dimostra subito vivace, con i biancocelesti che spingono sulle fasce con Candreva e Lulic ed il Genoa chiuso in difesa. Grazie anche alla buona vena di Hernanes la Lazio crea numerose le azioni degne di nota, come ad esempio il tiro di Kozak salvato sulla linea al 10’, ma grazie anche alla buona vena del portiere genoano Frey e la poca concretezza delle nostre punte, il risultato non si sblocca. Nella ripresa la Lazio parte subito forte e va vicinissima al gol prima con Hernanes che coglie la traversa e poi con un tiro di Candreva di poco fuori, e poi con Kozac che non arriva a depositare in rete un ottimo assist di Candreva.
Verso il 15’ il Genoa sfiora il vantaggio sfruttando un errore di Marchetti che non trattiene un colpo di testa di Granquist ma la la Lazio si salva. Petkovic capisce che la Lazio è in difficoltà ed inserisce forze fresche, Mauri e Klose per Scaloni e l’evanescente Zarate. Il tedesco ha subito sui piedi l’occasione per il vantaggio ma il pallone, che stasera non vuole entrare, sfila sulla sinistra del palo.
Al 34’ arriva la beffa, lancio del neoentrato Antonelli su Borriello, Biava cade in preda ai crampi e l’attaccante Genoano ha così la strada spianata per la porta laziale e non sbaglia.
La Lazio tenta una reazione ma si vede che non ha più le energie mentali per organizzare il gioco in maniera ordinata ed il Genoa si chiude a difesa del prezioso vantaggio fino al fischio finale.
Peccato poteva essere una buona occasione per trovarsi lassù in alto con la Juve, ma in fondo questa squadra anche stasera ha dimostrato di avere delle buone idee di gioco, deve solo essere più cinica sotto porta e concretizzare di più le occasioni che costruisce. Parlando delle prestazioni dei singoli, deludono Zarate e Kozak, mentre sono da sottolineare le buone prestazioni di Cavanda ed Hernanes. Mercoledì ci aspetta la sfida col Napoli dove speriamo di rivedere tutti i titolari in campo dall’inizio. Sarà partita vera, che ci dirà davvero quali sono le ambizioni di questa Lazio di inizio stagione.

Francesco Moneti

TABELLINO

LAZIO (4-4-2): Marchetti 5.5; Scaloni 5.5 (dal 23′ s.t. Mauri 6), Biava 5, Ciani 6, Cavanda 6.5; Candreva 6.5 (dal 31′ s.t. Klose sv), Ledesma 6, Hernanes 6.5, Lulic 6; Kozak 5, Zarate 4.5 (dal 23′ s.t. Gonzalez 6). (Bizzarri, Carrizo, Dias, Stankevicius, Zauri, Cana, Onazi, Floccari, Rocchi). All. Petkovic.

GENOA (4-3-1-2): Frey; Sampirisi, Canini, Granqvist, Moretti; Anselmo (dal 13′ s.t. Antonelli), Kucka, Tozser; Merkel (dal 1′ s.t. Jankovic); Borriello, Immobile (dal 27′ s.t. Seymour). (Tzorvas, Stillo, Ferronetti, Bovo, Bertolacci, Piscitella, Jorquera, Melazzi). All. De Canio.

ARBITRO: Damato di Barletta (Barbirati-Tonolini/La Rocca/Mazzoleni-Ostinelli).

MARCATORI: Borriello al 34′ s.t.

NOTE: ammoniti Candreva al 23′ s.t. per g.s., Borriello al 41′ s.t. per g.s. Recuperi: 0′ nel p.t., 4′ nel s.t.

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