La rosa ampia per restare competitivi in campionato e in Europa League arrivando bene in fondo alla stagione, come non era successo l’anno passato. E’ questo l’obiettivo della Lazio e Petkovic, gradualmente, sta cercando di coinvolgere tutti nel progetto. Con il Catania ha debuttato il colombiano Perea, oggi a Reggio Emilia con il Sassuolo potrebbe essere il turno di Felipe Anderson, che ha ormai risolto l’infortunio alla caviglia destra e nelle ultime due partite (Roma e Catania) è andato in panchina. Oggi dovrebbe entrare almeno nel finale. Sinora la Lazio ha giocato sette partite ufficiali tra campionato, Supercoppa ed Europa League. Petkovic ha impiegato complessivamente 22 giocatori. Devono esordire l’ex gioiello del Santos e anche Vinicius, terzino acquistato dal Cruzeiro. E nel conto manca Stefano Mauri, il capitano, che la Lazio spera di recuperare in fretta. Giovedì, dopo l’ultima udienza, la Corte di Giustizia Federale potrebbe pronunciarsi sul ricorso avverso alla squalifica di sei mesi inflitta in primo grado dalla Disciplinare. Petkovic ha già fatto esordire in serie A e in Europa League il diciottenne Keita, ex prodigio del Barcellona, e ha rilanciato a sorpresa Bruno Pereirinha, acquistato il 31 gennaio scorso e poi penalizzato da una lunga serie di infortuni. Il portoghese, complici gli infortuni di Konko e Radu, sarà titolare anche oggi a Reggio Emilia come terzino sinistro.
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
