Lazio, emergenza in attacco

Keita a Parma, Perea a Bergamo e doppio Klose, contro Cagliari e Juve: ci vuole poco per recuperare dalla memoria lo «score» dell’attacco della Lazio in questo campionato, il calcolo è un attimo. Perché i gol degli attaccanti sono appena un quarto del totale, solo quattro su sedici. Poca roba, quasi niente. Il che rispecchia la classifica attuale della Lazio che, non a caso, quest’anno sta combinando poco, quasi niente rispetto ai programmi. Così a gennaio si cambia rotta virando su un centravanti, già si lavora per ridare a Petkovic quello che gli serve: il gol. Quello dell’attacco, del resto, è il dato che sta condizionando la stagione ancor più della fragilità difensiva (16 gol subiti in campionato, pari e patta), e il fatto che la squadra di Petkovic sia prima in serie A nei tiri dalla distanza non fa altro che sottolinearlo (oltre a ribadire l’assenza di uomini assist, dallo svagato Hernanes allo squalificato Mauri).
Eppure il tecnico aveva lanciato l’allarme in tempi non sospetti, un centravanti affidabile sotto porta era una priorità, a maggior ragione dopo la cessione di Kozak. E per questo, in estate, la società si era messa sulle tracce di Yilmaz per evitare che la Lazio restasse così, senza gol. Oddio, il turco saltò e la trattativa sfumata venne etichettata come l’addio ad uno sfizio. Oggi, invece, anche Lotito si è definitivamente reso conto che quella della punta sia proprio una necessità vitale per tentare almeno di rientrare nella corsa per l’Europa League, la Champions ormai è andata.
E, infatti, a gennaio si torna sul mercato, perché i continui stop di Miro Klose hanno fatto saltare tappo e nervi, e perché Floccari si è dimostrato letale solo in coppa, partito come vice del tedesco e ritrovatosi vice-Kozak. C’è un vuoto da colmare al più presto, insomma.
Già, sul mercato, ma per comprare chi? Prima punta da 15 gol, comunitario, prezzo accessibile (magari in via di svincolo a fine stagione, sennò prestito) e rendimento sicuro, niente salti nel buio. Detto che i nostalgici resteranno delusi visto che ieri Tommaso Rocchi ha firmato col Padova, l’obiettivo numero uno è Filip Djordjevic, 26enne punta del Nantes e della Serbia, una macchina da gol, 8 in 13 turni di Ligue 1. A giugno si svincolerà dal club francese, al momento è alle prese con la burocrazia per raggiungere lo status comunitario, passaggio atteso dalla Lazio (che non ha caselle libere) per sferrare l’attacco e battere la nutrita concorrenza (Torino, Fiorentina, Roma).
Il piano B è Bafetimbi Gomis, 28 anni, punta del Lione che, però, segna un po’ meno, quest’anno 3 gol in 11 partite. Anche lui è libero a giugno, per questo potrebbe arrivare a prezzi di saldo. Altrimenti occhio al Milan: il prestito di Matri o Pazzini potrebbe tornare d’attualità, entrambi hanno bisogno di spazio per provare a coronare il sogno mondiale. E la Lazio di spazio in attacco ne ha in abbondanza.
Andrea Arzilli

Corriere della Sera

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Leggi anche

Agosto 25, 2026
-
Valerio La Torre
ATLETICA LEGGERA 🏃 – L’Arrampicata 8,850 km – Tolfa (Roma)3° (3) Adolfo...
Agosto 22, 2026
-
Redazione
Dopo tanta fatica e una serie consistente di no, la Lazio ha...

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sulle ultime news

Lazio Live
La storia siamo noi
L’Almanacco
Lazio Wiki
Richiedi la tua
tessera GRATUITA