Occhio alla sorpresa Ederson, non datelo per smarrito. La nuova conduzione tecnica della Lazio potrebbe restituirgli luce e spazio. Reja l’ha messo dentro nel finale della partita con l’Inter e ieri ha provato anche il 4-3-1-2 con il brasiliano a ridosso di Klose e Floccari, variante tattica del 4-3-2-1. L’ex fantasista del Lione è tornato a sorridere. E’ spinto da tanto entusiasmo. «C’è voglia di continuare così e migliorare. Gli allenamenti con Reja sono importanti per entrambe le fasi di gioco. Siamo stanchi ma contentissimi» ha raccontato a Lazio Style Radio, spiegando le differenze con la precedente gestione. «Reja lascia tanta libertà per ragionare in campo, esprime le sue direttive e fa giocare in modo spensierato. Mi trovo molto bene con lui, così come con il resto del gruppo. Anche Bollini è un professionista molto preparato, nei suoi confronti c’è la stessa stima che nutriamo per Reja. Possono portarci tutta la loro esperienza» .
E ancora. «La squadra gioca in maniera più sciolta, le idee sono più chiare tatticamente. Dal giorno in cui è arrivato, il mister ha lavorato molto sulla solidità difensiva, senza trascurare la fase di possesso. Ognuno ha la sua filosofia e ora attuiamo un altro stile di gioco» .
– Piegata l’Inter, ora la Lazio cercherà il primo successo in trasferta in campionato. «Sinora abbiamo fatto bene all’Olimpico e perso tanti punti lontano da casa. A Bologna ci aspetta un test importante, dobbiamo cercare di vincere fuori casa» . Ederson ha allontanato le ipotesi di un addio alla Lazio. Resterà. «Ho sentito anche io queste voci, non sono vere. Ho fatto di tutto per arrivare a Roma e sono contentissimo di stare qui, dove si trova molto bene anche la mia famiglia. Ho firmato un contratto lungo e intendo restare il più possibile a lottare per questa maglia. L’obiettivo resta sempre quello di scendere in campo e dare tutto per la Lazio» .
Sta cercando di conquistare zio Edy. «Con il cambio del mister ho ancora più stimoli, Reja ha portato tanto entusiasmo e chiarezza. Ho tanta voglia di giocare, ma non sono uno che fa polemica se finisce in panchina. Abbiamo tante partite davanti e ognuno avrà la sua chance. L’importante è lavorare, restare positivi e farsi trovare pronti» .
Il pienone di venerdì scorso a Formello per il test con il Grifone Monteverde lo ha emozionato. «E’ stato bellissimo e ci ha fatto tanto piacere, non avevo mai avvertito questa atmosfera a Formello. Abbiamo trovato la forza necessaria per fare bene, sarebbe bello avere anche all’Olimpico questo entusiasmo. La squadra gira meglio quando sente la fiducia dei suoi tifosi» .
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
