E’ fatta, il doppio accordo è stato raggiunto ieri pomeriggio. Lotito ha chiuso col Valencia e con Jorge Mendes, il manager di Helder Postiga. Il portoghese arriverà in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 3 milioni di euro, non si tratterebbe di un obbligo. La Lazio, a giugno, deciderà se esercitare l’opzione o rispedire l’attaccante al mittente. Jorge Mendes, procuratore di Mourinho e Cristiano Ronaldo, sbarcherà stamane in Spagna, incontrerà i dirigenti del Valencia per risolvere alcune pendenze. Mendes e Postiga dovrebbero raggiungere l’Italia nella giornata di domani per firmare i contratti con la società biancoceleste. Il mercato chiuderà dopodomani, i tempi sono stretti. Reja potrebbe avere a disposizione il giocatore in vista della sfida esterna col Chievo, si dovrà attendere il transfer.
Helder Postiga, 31 anni, centravanti e seconda punta, 1,82 di altezza, non sarà utilizzabile in Europa. Ha totalizzato cinque presenze col Valencia nell’ex Coppa Uefa: gli spagnoli si sono qualificati ai sedicesimi di finale (così come la Lazio), i regolamenti ne vietano l’utilizzo da parte di altre squadre. La Lazio dovrà presentare la nuova lista Uefa l’1 febbraio, saranno possibili tre cambi totali (due saranno occupati da Dias e Mauri, esclusi a settembre per diversi motivi, va deciso il terzo), il portoghese di certo non sarà inserito nel nuovo elenco. Non farà parte della lista Floccari, ieri ha firmato con il Sassuolo un triennale, la cessione dell’attaccante calabrese ha permesso a Lotito di incassare circa 1,5 milioni.
Corriere dello Sport
