L’allergia di Sculli, domenica contro il Palermo costretto ad abbandonare il campo al 7’ della ripresa, resta un giallo. La Lazio vuole vederci chiaro tanto che è stato già messo in campo l’allergologo della clinica Paideia, ma i risultati delle analisi arriveranno tra qualche giorno. A scatenare l’attacco allergico potrebbe essere stata la vernice usata per colorare il prato dello stadio. «Può essere una delle cause, ma non è detto» ha spiegato il medico sociale Bianchini. Il Coni, gestore dell’Olimpico, ha fatto sapere che la verniciatura del manto, realizzata lo scorso 26 febbraio, è stata effettuata con materiali anallergici.
Due le teorie: le forti piogge potrebbero avere eliminato lo strato di sicurezza della vernice, oppure potrebbe essere stata usata una vernice diversa dal solito, più densa. Per farla attecchire all’erba, infatti, vengono aggiunte delle resine. Alcune di queste però, soprattutto quelle usate come leganti, possono produrre sintomi allergici.
Enrico Sarzanini
Leggo
