La stagione non è ancora iniziata, ma le cose si mettono già male per Ballardini. Tra poco la squadra parte per il ritiro di Auronzo di Cadore, ma l’allenatore ancora non sa con quale Lazio affronterà la nuova stagione. Ad oggi la lista dei convocati è piena zeppa di giocatori, oltre 30, molti dei quali però non vestiranno la maglia biancoceleste. A bloccare il mercato della Lazio sono soprattutto Pandev, Ledesma e De Silvestri, che hanno già da tempo fatto sapere di voler lasciare Roma. I tre, salvo sorprese, partiranno per Auronzo di Cadore. Il neo tecnico forgerà la sua nuova creatura per forza di cose anche grazie all’apporto di questi tre giocatori che però sono in partenza.
Un vero e proprio paradosso. Una situazione che certamente non piace a Ballardini, che farà il suo esordio ufficiale già l’8 agosto a Pechino, contro l’Inter in Supercoppa Italiana. La Lazio oggi è ancora una squadra indefinita, senza un’anima alla disperata ricerca di una sua identità. Resta la certezza Zarate, che una settimana fa ha giurato fedeltà eterna ai colori biancocelesti. Lui, con la Lazio vuole vincere «scudetto e Champions League» e lo ha detto apertamente. Ballardini può partire proprio dal talento argentino e dalla sua voglia di vincere. L’ultima stagione, d’altronde, è stata proprio sotto il segno dell’argentino. Ancora poco però per una squadra che ambisce a rientrare nell’Europa che conta, che vuole tornare a lottare per le prime posizioni in campionato.
Il metodo-Lotito, questa volta, non ha sortito gli effetti desiderati. Le questioni andavano affrontate prima e, forse, sarebbero state risolte. Adesso si preannuncia un inizio tutto in salita per Ballardini, che però si giocherà l’ultima carta a sua disposizione: il tecnico ha chiesto ai giocatori di anticipare di un giorno il raduno a Formello. Vuole conoscerli a fondo. Ci parlerà, proverà a convincere “gli scontenti”, gli chiederà di sposare il progetto Lazio. Un ultimo disperato tentativo che qualora sortisse gli effetti desiderati, potrebbe far iniziare la stagione nel migliore dei modi.
Fonte: leggo
