Le prove sono generali, la sfida sarà speciale. Serbia-Francia, amichevole in programma domani a Belgrado, Filip Djordjevic in campo. Le prove saranno generali anche in ottica laziale, aspettando le scelte di Pioli per Lazio-Cesena. Djordjevic cerca gli eurogol, prova a sorpassare Klose, vuole strappargli la maglia conquistata a Milano. Djordjevic chiede spazio, ha scelto la Lazio per giocare, s’è ritrovato in panchina a S.Siro. Ha suonato la carica lo stesso, l’ha fatto entrando in corsa, mettendo paura al Milan. Ha lottato in campo, ha lavorato per la squadra, le ha dato profondità, più peso.
Il passato. Djordjevic sfida tutti, in primis la Francia, è il Paese che l’ha accolto e consacrato. Ha vissuto tanti anni lì, affrontare i francesi farà certamente effetto. La rincorsa di Djordjevic scatterà oggi, ad una settimana dal match contro il Cesena. Il serbo vuole esserci domenica, vuole giocare dal primo minuto, super Klose è avvertito. La settimana sarà lunga, porterà alla decisione. E’ tutto nelle mani di Pioli, spetta a lui la scelta. Non cambierà filosofia, potrebbe cambiare il centravanti. Il primo ballottaggio l’ha vinto Miro, il secondo è apertissimo. Djordjevic ha giocato da titolare in Coppa Italia, attendeva la sfida di S.Siro per presentarsi in grande stile. Si rifarà, non c’è dubbio. La stagione è lunga, è appena iniziata, il piano deciso nei mesi scorsi non sarà stravolto. Djordjevic è stato scelto per raccogliere l’eredità di Miro. Non è un bomber da gol a raffica, è un attaccante di movimento, elegante, pronto al sacrificio, capace di giocare per la squadra e anche di bucare le porte. E’ piaciuto il suo atteggiamento, quando ha messo piede a S.Siro ha lottato come un leone, sono nate scintille con i milanisti, ha dimostrato una buona forma fisica. Djordjevic ha muscoli, non solo tecnica. Sul campo ha meritato il posto, è andato meglio di Klose. Si sono conosciuti nelle scorse settimane, la loro rivalità sarà sana. Djordjevic sperava di giocare con il tedesco, l’ha sempre detto. E Miro gli ha fatto i complimenti in conferenza stampa: «Possiamo giocare insieme, la decisione spetta a Pioli. Djordjevic è forte, ho visto i suoi movimenti, mi piace molto». Fino a quando il posto sarà uno solo si troveranno in concorrenza, in competizione.
Il futuro. Djordjevic ha scelto la Lazio, ha detto sì a Lotito e Tare, aveva tante altre offerte. La panchina gli sta stretta, è inutile dirlo, è scontato crederlo. Non ha fatto drammi, ha atteso una nuova chance. Se contro il Cesena toccherà a lui cercherà di presentarsi all’Olimpico con un gol, sarebbe l’esordio più bello. Djordjevic ha firmato un ottimo precampionato, è stato tra i migliori.Ha segnato tanto, ha messo in mostra le sue caratteristiche, conta di farlo in campionato. In Serbia di recente hanno rilanciato una notizia: l’attaccante ha chiesto alla modella Jovanu Svonju di sposarlo. Si sono conosciuti circa cinque mesi fa, si sono innamorati. La notizia va confermata, il matrimonio sarebbe stato programmato in primavera. E’ il suo anno, non ha intenzione di vivere giorni infelici.
Daniele Rindone
Corriere dello Sport
