Non bastava l’intervento al ginocchio destro effettuato in Romania all’insaputa della società. Non è un periodo fortunato per Stefan Radu, che passa da una polemica all’altra. Ieri il procuratore federale Palazzi l’ha deferito alla Disciplinare per il saluto romano del 7 aprile scorso, al termine di Lazio Napoli. Secondo Palazzi Radu ha violato l’art. 1 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva, «per aver salutato i propri sostenitori con il braccio destro teso ed alzato, con le dita della mano serrate». Per responsabilità oggettiva è stata anche deferita anche la Lazio. E così, dopo la multa per l’intervento al menisco, ora Radu rischia anche un’altra sanzione dalla Disciplinare. Se venisse applicato lo stesso metro del 2010 con Zarate, al romeno sarà comminata una sanzione di 10 mila euro. La società rischia la stessa cifra (nel caso Zarate la multa al club venne tolta in appello).
Gazzetta dello Sport
