Lazio, dal passato la ricetta per ripartire

Pioli e il momento più difficile da quando è alla Lazio. Vero, anzi no. Nel senso che questo è sicuramente un momento difficile, ma non è l’unico che il tecnico ha dovuto fronteggiare nei quattordici mesi di militanza biancoceleste. Così il Lazio-Udinese di oggi pomeriggio all’Olimpico somiglia ad almeno altri tre incroci da brividi vissuti dall’allenatore emiliano nella scorsa stagione. 

COME UN ANNO FA Il primo Pioli lo affrontò quasi un anno fa, a fine settembre. La Lazio era partita malissimo in campionato, tre sconfitte nelle prime quattro giornate, l’ultima delle tre era arrivata proprio per mano dell’Udinese all’Olimpico (in precedenza c’erano stati i k.o. con Milan e Genoa, intervallati dalla vittoria sul Cesena). Poi, alla quinta giornata, a Palermo la Lazio passò con un perentorio 4-0 e da lì iniziò un’altra storia. Ma poi, dopo quello snodo iniziale, la PioLazio conobbe altri due momenti delicatissimi, dai quali seppe ugualmente rialzarsi. Uno a metà stagione, l’altro verso la fine. A cavallo tra gennaio e febbraio, tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, arrivarono altre tre sconfitte in quattro partite (k.o. con Napoli, Cesena e Genoa, con l’intermezzo del successo sul Milan). Ma dopo questo passaggio a vuoto iniziò la striscia di otto vittorie consecutive. E la prima arrivò proprio contro l’Udinese (al Friuli, però). Poi il terzo momento critico arrivò tra la fine di aprile e gli inizi di maggio. Cinque punti in cinque partite nel momento cruciale della stagione, un passaggio a vuoto che rischiò di vanificare la striscia di otto vittorie consecutive. Con due sconfitte (Juve e Inter), due pareggi (Chievo e Atalanta) e una sola vittoria (Parma). Ma anche in quel caso Pioli seppe ripartire, vincendo a Genova con la Samp. 

UN’ALTRA RIPARTENZA Studiando il recente passato, insomma, il tecnico ha tanti motivi per sperare in una nuova ripartenza della sua Lazio. Certo, le situazioni cambiano, una stagione è diversa dall’altra. Ma questa squadra ha nel suo dna la capacità di rialzarsi dopo grandi delusioni. Sarà così anche stavolta? Il tecnico ci spera e indica quale sia il segreto per ricominciare. «Indispensabile è avere la solidità mentale, la consapevolezza nei propri mezzi. Le partite ci presenteranno delle difficoltà, dovremo superarle insieme. Bisogna essere squadra nei momenti difficili, finora siamo mancati in questo. Mi aspetto progressi». A provare a darglieli sarà una Lazio diversa da quella vista prima della sosta. Il tecnico pare intenzionato a dare nuovamente fiducia a Keita e Kishna in attacco dopo la bella prova fornita dei due ventenni col Bologna. Alle loro spalle agirà Mauri, al debutto stagionale. Mentre in difesa ci sarà un altro esordio, quello di Hoedt. Nuova linfa per cercare un’altra ripartenza. 

La Gazzetta dello Sport

 

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Leggi anche

Agosto 25, 2026
-
Valerio La Torre
ATLETICA LEGGERA 🏃 – L’Arrampicata 8,850 km – Tolfa (Roma)3° (3) Adolfo...
Agosto 22, 2026
-
Redazione
Dopo tanta fatica e una serie consistente di no, la Lazio ha...

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sulle ultime news

Lazio Live
La storia siamo noi
L’Almanacco
Lazio Wiki
Richiedi la tua
tessera GRATUITA