Riapre Formello: piena di facce sorridenti, di foto nuove appese ai muri, di una Coppa in bacheca che ancora luccica. Riparte la Lazio, anche se a piccoli gruppi: dieci oggi, domani e mercoledì gli altri (tranne chi ha giocato la Confederations), che torneranno ad Auronzo dove tutto cominciò, anche per Vladimir Petkovic. Un anno fa sconosciuto, oggi quasi un re.
Umore
È dei migliori. La Coppa Italia ha fatto il giro dei Lazio Style, ogni weekend ci sono almeno due feste in giro per i paesi. Celebrazioni a terra e in cielo: sabato il volo della Coppa dall’aeroporto dell’Urbe a Fiano Romano, ieri il secondo striscione agganciato a un aereo. Concetti simili: «V’avemo arzato la coppa in faccia» il primo, «26.05.2013, a Roma solo la Lazio. Non c’è rivincita», il secondo. A proposito di voli, sta decollando anche la campagna abbonamenti: 7.200 tessere vendute, a due giorni dalla fine della prelazione sui posti della scorsa stagione e delle promozioni «vecchio abbonato» e «Lazio world». Da giovedì partirà la vendita libera: prevedibile un’ulteriore impennata.
Grandi nodi
Ma non è tutto bello. Il mercato ha portato già cinque giocatori (stamattina sbarca Felipe Anderson, mentre è il giorno della verità per Vinicius, che effettuerà la risonanza magnetica decisiva al piede sinistro), ma ci sono due situazioni delicate. La prima riguarda Hernanes: è in vacanza, non si presenterà a Formello e non andrà ad Auronzo, ma ha il telefono acceso. Leonardo, che sta facendo la spesa in Italia, dovrà alzare l’offerta di 21 milioni, ma ha già incassato il gradimento del Profeta. Felice di rimanere alla Lazio ma fortemente tentato dalla nuova avventura al Psg. Non si muoverà, invece, Stefano Mauri: la sua è un’altra storia, che il 24 luglio (giorno dell’ultima amichevole con lo Spezia) dovrebbe portarlo in aula, per il processo relativo all’inchiesta del filone di Cremona su Lazio-Genoa. Un anno fa, Mauri ad Auronzo riuscì con il lavoro a dimenticare il carcere; stavolta, lavorerà prima di conoscere il suo destino.
Staff
Non una rivoluzione, come a Trigoria, ma qualcosa cambia anche a Formello: nel settore sanitario, tema caldo per Petkovic, che chiedeva rinforzi e che invece al momento si ritrova con meno uomini di quelli che aveva. Via Carlo Zazza e Roberto Maragliano (uomo portato proprio dal croato), al momento in organico ci sono due fisioterapisti e un osteopata, ma la società sta lavorando per rimpiazzare i due addii già prima della partenza per il ritiro. Manca solo la firma, invece, per il rinnovo del mental coach Sandro Corapi, che in questi giorni incontrerà Tare per definire gli ultimi dettagli: i due sono in parola e Corapi ad Auronzo ci sarà.
Obiettivi
Il primo (nella nuova stagione) a ripeterlo, è stato Federico Marchetti direttamente dalla Sardegna, dov’è in vacanza: «Ci aspetta una stagione difficile, ma vogliamo il terzo posto». Anche perché sono tre anni che la Lazio lo sfiora, ma alla fine crolla. Per evitare che la quarta venga da sé, il mercato sta portando giocatori in grado di fare i titolari o di «allungare» la panchina, per evitare la solita coperta corta. E poi c’è l’Europa, dove la Lazio deve confermare di valere: in questo senso, il fatto che Petkovic la consideri importante tanto quanto il campionato è una garanzia. Infine la Coppa Italia, ma non c’è neanche bisogno di dirlo.
Marco Calabresi
Gazzetta dello Sport
