Sette-dieci giorni di stop, non ci voleva un’altra tegola. Danilo Cataldi è stato visitato ieri in Paideia, è stato sottoposto a controlli strumentali. Era fermo da giorni, lamentava fastidi muscolari, gli accertamenti hanno chiarito la sua situazione clinica. La Lazio ha diramato questo comunicato per precisare la diagnosi dell’infortunio: «La S.S. Lazio comunica che l’atleta Danilo Cataldi è stato sottoposto presso la clinica Paideia ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato un’elongazione del muscolo adduttore lungo della coscia destra». Cataldi seguirà un ciclo di terapie, sarà ricontrollato la prossima settimana. Non sarà disponibile per la trasferta di Genova, non sarà pronto per il turno infrasettimanale con l’Udinese (il match è in programma giovedì 25 settembre alle 20,45). Sette-dieci giorni di stop, è un peccato. Danilo Cataldi sperava in un inizio di stagione diverso. Era in rampa di lancio, era stato protagonista durante il precampionato. Di Biagio l’aveva convocato per le qualificazioni all’Europeo under 21. Nel primo match è rimasto in panchina, nel secondo è finito in tribuna. Era il più piccolo del gruppo, ha dovuto rispettare la decisione. Supererà l’infortunio e arriverà il suo momento.
Corriere dello Sport
