Le ore scorrono velocemente, i giorni passano. Alberto Bollini cosa farà da grande? E’ in scadenza, il suo contratto terminerà domani, il 30 giugno. L’addio di Reja non gli permetterà di lavorare con la prima squadra, ha la fiducia del presidente Lotito, la società gli ha chiesto di restare con un ruolo diverso, legato al settore giovanile, la sua prima casa. Alberto Bollini non ha sciolto le riserve, ha ricevuto offerte dalla serie B e dalla Lega Pro. Il Foggia si fece avanti nelle scorse settimane per proporgli un progetto ambizioso. Bollini ha preso tempo, il legame creato con la Lazio è forte, fortissimo. Lotito ha annunciato l’Academy, per realizzarla serviranno uomini preparati ed esperti. La supervisione di Joop Lensen, il guru olandese, non può bastare, occorrono personaggi che conoscono la lazialità e sanno insegnarla. Alberto Bollini è una figura umana e professionale di grandissimo livello, ha cambiato il volto della Primavera, l’ha resa competitiva e vincente. In società si vivono giorni importanti, servono tante decisioni. La Primavera sarà guidata da Simone Inzaghi (potrebbe affiancarlo Massimiliano Farris, ex tecnico del Sora), va occupata anche la panchina degli Allievi Nazionali.
Corriere dello Sport
