I processi servono, sono necessari, ma si pensi anche al campo. Giovedì la Lazio affronterà l’Apollon Limassol a Nicosia. La squadra si ritroverà alle 16 a Formello, domani partirà con destinazione Cipro. L’Apollon non possiede uno stadio a norma Uefa, non può giocare sul suo territorio. Sono quarantacinque i chilometri che separano Limassol da Nicosia, la città si trova all’interno dell’isola. Petkovic non potrà contare su Konko, rimarrà fermo per altri 10-15 giorni. E’ da valutare Candreva, stamane si recherà in Paideia insieme a Marchetti ed Hernanes. Sono in corso degli esami prestabiliti, riguardano tutta la rosa. In clinica sarà presente il professor Lovati, l’ortopedico di fiducia della società: le sue visite determineranno la disponibilità dei singoli. Candreva preoccupa un po’, è alle prese con un fastidio ad un ginocchio e a Bergamo ha accusato un affaticamento ai flessori. Petkovic potrebbe recuperare Radu, non è certo che possa giocare dall’inizio (la sua presenza permetterebbe a Lulic di riposare). Dias e Pereirinha sono fuori lista Uefa. Cavanda è insostituibile, Ciani giocherà, in difesa scalpita Novaretti (potrebbe sostituire Cana). Gonzalez, Ledesma e Ederson sono pronosticati a centrocampo. In avanti si giocano il posto Floccari e Perea. Felipe Anderson e Keita sono in pole per due maglie. L’Uefa ieri ha comunicato la terna arbitrale che dirigerà il match. L’arbitro sarà il portoghese Manuel Jorge Neves Moreira De Sousa, gli assistenti Ricardo Jorge Ferreira Dos Santos e Nuno Filipe Dos Santos Tomas Pereira. Gli arbitri addizionali sono Carlos Miguel Taborda Xistra e Marco Bruno Santos Ferreira. Il quarto uomo sarà Antonio Manuel Albino Godinho. Tutti portoghesi.
Daniele Rindone
Corriere dello Sport
