Tanta confusione, nervi a fior di pelle ma soprattutto la paura di retrocedere in serie B. In casa Lazio è caos. La sconfitta di Genova contro la Sampdoria, l’undicesima della stagione, ha gettato un’ombra sulla squadra che vede la serie B ormai ad un passo. In queste ore si cerca di capire i motivi di una stagione da incubo. Questa volta sul banco degli imputati ci sono proprio tutti: società, allenatore e giocatori. A Marassi Reja, che dopo la bella vittoria di Parma sembrava potesse invertire la tendenza, non ha fatto altro che emulare il suo sfortunato predecessore Ballardini. Stesso modulo, stessi errori, cambi sbagliati ed una squadra senza anima né cuore. Ciliegina sulla torta l’espulsione nella parte finale di gara, la seconda in appena due giornate, che conferma il nervosismo che regna all’interno della squadra.
Un disordine tattico, quello di Reja, confermato da capitan Rocchi che domenica, subito dopo la gara, ha candidamente ammesso come «cambiare sempre modulo non aiuta». Non sono però esenti da colpe i giocatori. La difesa traballa, a centrocampo manca mordente mentre in avanti si segna con il contagocce.
Nei cinque minuti di ordinaria follia di Zarate si racchiude tutto il momento che vive la squadra. Uno sfogo ingiustificato che conferma il malumore che serpeggia nello spogliatoio. L’attaccante, dopo i trionfi in Coppa Italia e Supercoppa, sognava di vivere la stagione della definitiva affermazione, quella che gli avrebbe regalato, magari, la maglia della nazionale argentina. Invece, un disastro. Il suo talento è indiscutibile, ma per diventare un campione dovrà essere preso per mano.
Il resto lo ha fatto Lotito con una gestione discutibile. Fallito il mercato estivo, per i suoi “capricci” ha prima lasciato fuori Ledesma per metà stagione, per poi reintegrarlo, poi ha perso Pandev a parametro zero. Non è andata meglio quando si poteva riparare, nel mercato di gennaio. Sono arrivati quattro giocatori, ma l’unico a mettersi in mostra è stato Floccari. Rimangono undici gare. Si parte domenica contro il Bari all’Olimpico, gara che vedrà l’assenza di Zarate, che verrà fermato e forse Rocchi, che potrebbe essere fermato dalla prova tv dopo la bestemmia di Genova. Nonostante tutto l’imperativo è vincere.
Fonte: Leggo
