A Roma c’è un solo nome: Claudio. Ed è urlato con altrettanto impeto, ma opposto sentimento da Lazio e Roma. Claudio Ranieri ha restituito dignità alla Roma, Claudio Lotito ha annientato tutte le illusioni dei tifosi laziali deprezzando giocatori, sperperando capitali (Pandev e Ledesma su tutti), sbagliando tutto ciò che era possibile dalla scorsa primavera, quando ha tolto alla Lazio la fonte principale delle sue piccolissime fortune, Delio Rossi. Lotito ha preteso di vincere battaglie che hanno devastato la Lazio e si è arroccato dietro il modesto Tare e un Ballardini schiacciato dai suoi “yes”, dalla paura. E si ricorderanno le “scelte tecniche”: Pandev e Ledesma fuori squadra con il suo ok. Un amen per la sua carriera.
Adesso, cacciato Ballardini per l’assedio dei tifosi, restano le responsabilità, tutte sulle spalle di Lotito, dei suoi “mercati” improvvisati fra beghe internazionali e mezze cartucce. Con Reja la salvezza non sembra impossibile, ma che tristezza. In questi giorni il presidente ha avuto un solo merito: ha parlato poco. Del resto, ha poco da dire, questo fallimento è tutto suo.
Fonte: Leggo
