Entro fine anno, la Lega Calcio dovrebbe darsi un assetto più aziendale e commerciale. Si abbandonerà l’attuale struttura con un Presidente (in questo momento Matarrese) con poteri amplissimi, assistito dal Consiglio di Lega per le questioni straordinarie.
Con la riforma è prevista la nomina di un Amministratore Delegato, proveniente dal mondo imprenditoriale e non necessariamente esperto di calcio, con ampia delega per la gestione degli aspetti economici dell’organizzazione. L’Assemblea avrà un potere di controllo e si occuperà della gestione straordinaria. Il Presidente avrà un ruolo istituzionale di rappresentanza. Le competenze economiche e di indirizzo strategico passeranno dal Consiglio di Lega alle Assemblee di categoria.
Il nuovo assetto permetterà alla Lega di affrontare in maniera più imprenditoriale le prossime sfide, prima fra tutte la ripartizione dei diritti televisivi, stimati in 900 milioni di euro l’anno.
La riforma dovrà essere approvata dall’Assemblea Generale.
Fonte: Redazione Lazio Family
