La Lazio non molla Breno, e scarica Sculli. Nonostante la condanna e il carcere, il brasiliano non è stato abbandonato: nella peggiore delle ipotesi la società aspetterà i sei mesi dell’appello, nella migliore Lotito riuscirà ad ottenere una sospensione della pena per far arrivare il giocatore a Formello. I legali sono al lavoro, la Lazio vuole Breno a tutti i costi. Chi non vuole più è Beppe Sculli: «Non è detto che rientri», dice Lotito. L’ex Genoa e Mauri sono le due spine della Lazio, ma il secondo lunedì partirà col gruppo. 31 elementi, compresi i baby Marin, Rozzi e Onazi.
Corriere della Sera
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