La Lazio tra Paletta e Astori

Rinforzare la difesa, ringiovanirla e svecchiarla in vista della prossima stagione. Dalle parti di Formello è un chiodo fisso: impazza il mercato dei centrali e la Lazio è già protagonista, ma l’estate sarà lunga e ricca di colpi di scena. Tanti nomi e indiscrezioni di ogni tipo, l’ultima ieri pomeriggio: «Paletta ha trovato l’accordo con i biancocelesti». Probabile, l’argentino piace da sempre alla coppia Lotito-Tare, spesso ne hanno discusso con Ghirardi e Leonardi. Ma al momento con il Parma c’è una distanza enorme tra domanda e offerta, l’intesa è lontana, ballano almeno 4-5 milioni. Solita bufala? Oppure ennesimo depistaggio? L’agente dell’ex Liverpool non ha dubbi: «Il ragazzo interessa – ha raccontato Martin Guastadisegno a cittaceleste.it – inutile nasconderlo, ma la Lazio non la sento da 5 anni. Il futuro di Paletta verrà deciso dopo il Mondiale».
Mistero assoluto o verità nascosta, il candidato principale a guidare la nuova difesa biancoceleste resta Davide Astori. È in cima alla lista dei desideri, si tratterebbe di un investimento sicuro, pronto e affidabile. I contatti con il Cagliari sono frequenti, ma la concorrenza è agguerrita e nelle ultime ore ha spaventato (e non poco) l’inserimento dell’Inter: «Per decidere dove giocherà Davide il prossimo campionato – ha spiegato il procuratore Renzo Contratto – dovremo incontrarci con la nuova proprietà del club. Via senza rinnovo? Non è detto. Di certo valuteremo tutte le opportunità, ma al Milan non tornerà». La Lazio è convinta di portare a termine l’operazione, ha incassato il si del calciatore da diverse settimane, manca l’ok del club sardo: «Spero che resti con noi – ha svelato ieri il neo presidente Giulini – ma parleremo di questo con l’allenatore e il direttore sportivo».
Più complicato arrivare a De Vrij: per il centrale olandese – reduce da una pessima partita disputata a Brasile 2014 contro l’Australia – adesso il Feyenoord chiede addirittura 10 milioni di euro, cifra considerata eccessiva per un giocatore in scadenza 2015. L’affare resta in piedi, ma le pretese economiche dovranno scendere, altrimenti non se ne farà nulla. Più staccato (non è una prima scelta) De Maio del Genoa, giovane che si è messo in mostra durante il torneo appena concluso. E intanto lunedì mattina Basta si sottoporrà alle visite mediche di rito. Centrocampo, capitolo Parolo: «In questi giorni non ci saranno novità – ha detto Leonardi – ci vuole ancora un po’ di tempo». Il Parma aspetta di alzare la posta, vuole monitorare con attenzione le prestazioni del centrocampista al Mondiale, 5,5 milioni potrebbero non bastare più (da registrare anche l’interessamento del West Ham). L’alternativa è Josef Husbauer, classe 90 dello Sparta Praga. Ha una valutazione di 4 milioni di euro, può diventare una pista calda, ha superato Kone del Bologna, pupillo di Pioli e da anni nel mirino della Lazio. Cessioni: Onazi, Gonzalez e Lulic discuteranno il loro futuro con la società appena terminerà il Mondiale. Ciani, Novaretti, Pereirinha e Cavanda sono in partenza, Perea potrebbe andare in prestito ma prima dovrà riprendersi dall’infortunio.
Gianluca Cherubini

Il Tempo

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