La Lazio punita dal Siena

Niente paura, la Lazio c’è. Un passo indietro? Non si direbbe viste le occasioni costruite dai biancocelesti. Dieci palle gol contro un solo tiro in porta realizzato dal Siena: risultato bugiardo, troppe potenziali riserve sul terreno di gioco. Petkovic è sembrato comunque soddisfatto, la squadra esce sconfitta per uno a zero nel primo match probante della stagione, un ko inaspettato, ma s’intravede il gioco richiesto dal mister. Tante occasioni, sovrapposizioni e palla sempre a terra, una squadra pronta ad attaccare in ogni circostanza. Nel primo tempo spazio al 4-1-4-1, Ledesma nel ruolo di playmaker basso, Libor Kozak l’unica punta. Buona ancora una volta la prestazione di Hernanes, schierato a centrocampo al fianco di Cana. Il brasiliano si è dimostrato tra i più in forma, buone giocate ed una punizione che ha sfiorato il vantaggio. A passare però è il Siena grazie a Larrondo: clamoroso errore difensivo della coppia Stendardo-Garrido e palla in rete. Ma è la Lazio ad avere in mano il pallino del gioco, sempre e comunque. Nella ripresa Petkovic stravolge la formazione di partenza. Qualche spunto interessante da parte di Zarate, Candreva è già in forma campionato, ma il risultato non cambia. Da sottolineare l’ottima prova di Cana nel secondo tempo, schierato da difensore centrale. L’ultimo a mollare: «È troppo presto per tirare delle conclusioni – ha dichiarato l’albanese – per noi era importante confrontarci con squadre di serie A. Bisogna ancora lavorare tanto, si sente anche un po’ di fatica. Il mister sta cercando il modulo migliore, queste amichevoli servono sia a noi che a lui». Centrocampista nel primo tempo, difensore nella ripresa, ruolo più volte ricoperto in Nazionale. Cana è al servizio del mister: «Posso giocare in diverse posizioni del campo, non ho nessuna preferenza». Primo test importante e primo ko della stagione, ma i biancocelesti vogliono vivere un anno da protagonisti: «È ancora presto – ha spiegato il mediano – ma il mister ha portato un’idea di calcio diversa. Dobbiamo ancora imparare i meccanismi giusti». Lottare con le grandi per traguardi importanti, è il pensiero fisso della nuova Lazio targata Petkovic: «Vogliamo giocare per le prime posizioni. Queste ambizioni di dimostrano le qualità della nostra squadra, anche se non sarà facile imporsi. Ci sono altre squadre competitive come Napoli, Milan e Udinese. Noi però non siamo inferiori – ha concluso Cana – e con l’aiuto dei tifosi speriamo di arrivare lontano». Oggi nuovo test col Torino (diretta Sportitalia alle 15).

Gianluca Cherubini

Il Tempo

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