Assalto al secondo centrale, ma si tratterà di un colpo lento e ragionato, non c’è nessuna fretta di chiudere. Lotito e Tare non vogliono sbagliare (il caso Astori ha complicato i piani iniziali), raggiungeranno l’ultimo obiettivo dopo ferragosto e consegneranno a Pioli l’ennesimo rinforzo prima dell’inizio della stagione.
È arrivato Stefan De Vrij, è un acquisto di livello internazionale, al suo fianco verrà schierato un altro difensore di spessore. Tanti nomi, piste da seguire e trattative affascinanti. La suggestione più grande si chiama Ron Vlaar, olandese anche lui e protagonista al Mondiale brasiliano. È di proprietà dell’Aston Villa, ha il contratto in scadenza nel 2015, le richieste iniziali hanno spaventato la Lazio (11 milioni di euro). Adesso la strategia è chiara: far abbassare il prezzo il più possibile, mettere alle corde il club inglese e puntare tutto sulla volontà del giocatore. Inoltre il gigante Oranje è seguito dalla Roma, strapparlo a Sabatini e portarlo a Formello sarebbe motivo di grande soddisfazione. Vlaar è in vacanza, ieri è intervenuto l’agente: «Ho sentito tante voci, ma non c’è nulla di concreto, aspettiamo prima di parlare».
La Lazio studia possibili alternative: Mendes del Marsiglia resta un nome caldo, un profilo interessante da monitorare con attenzione. Occhio sempre a Ogbonna, mancino e in partenza dalla Juventus. E a Bruma del PSV, nelle ultime ore contatti frequenti. Senza dimenticare la candidatura di Rafa Marquez, idea che stuzzica e non poco la dirigenza. Cessioni: Candreva e Lulic – salvo offerte clamorose – non partiranno. Marchetti, nonostante il secondo sondaggio del Napoli nel giro di poche settimane, dovrebbe restare. Rischia Onazi, in bilico anche Gonzalez (non andranno via tutti e due).
Gianluca Cherubini
Il Tempo
