Primi di luglio. Il sole è cocente e le temperature sempre più alte, ma per i dirigenti delle società di calcio e per i procuratori non è certo tempo di mare: bisogna concentrarsi sul calciomercato. L’agente Fifa Pino Letterio, che segue fra gli altri i calciatori Matteo Contini, Denilson Gabionetta e Modibo Diakité, ne ha parlato in Esclusiva per Goal.com.
Signor Letterio, come giudica questo calciomercato? “Personalmente mi sembra un mercato in tono minore. Mancano i grandi colpi, i movimenti sono pochi e si pensa più a vendere che a comprare. Questo perché, oggi, le società badano innanzitutto al bilancio e a rispettare tutti gli obblighi fiscali cui sono sottoposte. Il risultato è che gli acquisti ci sono solamente quando parte qualche giocatore e non se ne può proprio fare a meno. Non è più il mercato di qualche anno fa, molte squadre, soprattutto le più piccole di Prima e Seconda divisione, non si vedono neanche dalle parti dell’AtaQuark Hotel di Milano. Per proporre loro qualche giocatore devi contattarle telefonicamente e spostarti. In tempi di crisi economica la maggior parte dei club pensano solamente a vendere e a ridurre i loro organici per poter sopravvivere”.
Tempi duri quindi per voi procuratori… “Quando ho iniziato a fare questa professione non avrei mai pensato che un giorno si sarebbe arrivati a questo punto. Sta capitando spesso che, a causa dell’attuale situazione del mercato, anche quando offri giocatori di buone prospettive, le società ti sbattano la porta in faccia. Quello del procuratore oggi è diventato davvero un mestiere difficile”.
Parliamo dei suoi assistiti. Come procedono le trattative? “Per quanto riguarda Matteo Contini, non è ancora ufficiale, ma dovrebbe essere fatta per il passaggio a titolo definitivo in Spagna, al Real Saragozza. Per il brasiliano Gabionetta invece, che l’anno scorso ha fatto benissimo in serie B con il Crotone, si sono fatte vive diverse squadre. Al momento, però, i club seriamente interessati ad assicurarsi le prestazioni del calciatore sono due: il Torino e la Lazio. Io e il mio staff stiamo portando avanti con loro delle trattative serrate e speriamo di arrivare presto a una conclusione positiva. Infine c’è il difensore francese Diakité, che stiamo trattando con il Parma. Anche per lui stiamo intensificando i contatti e speriamo di arrivare presto a un accordo con la società emiliana”.
Le chiedo infine di sbilanciarsi su qualche giovane ancora poco noto che a suo giudizio ha le carte per sfondare a grandi livelli. “Faccio due nomi. Il primo è quello di Andrea Mei, difensore centrale, classe 1989, scuola Inter, che qualche settimana fa è passato in comproprietà al Piacenza, in Serie B. Il secondo è l’attaccante bulgaro Andrey Galabinov, classe 1988, che gioca in Lega Pro con il Lumezzane: l’anno scorso ha realizzato otto reti in 26 partite. Entrambi hanno molto talento, e sono convinto che, con un po’ di fortuna, possano arrivare in futuro in una grande squadra di serie A”.
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