Per la finale di ritorno di Coppa Italia al Franchi, Simone Inzaghi non dovrebbe variare di molto la formazione: Lazio ancora una volta disposta in un 4-3-3 offensivo e tenace. In porta c’è Strakosha, ed è sicuro. Davanti, difesa a quattro con Pollace a destra e Seck a sinistra; Ilari e Filippini i due centrali. Certezze anche a centrocampo. L’allenatore biancoceleste vorrebbe riconfermare Elez Murgia e Minala, tre che possono garantire corsa, esplosività e copertura. Anche perché i gol sono tutti affidati al dinamismo di Lombardi Tounkara e Crecco. Inzaghi all’ultimo potrebbe decidere di inserire Palombi al posto di Crecco, e a quel punto qualcosa varierebbe nello scacchiere biancocelestre. Tuttavia Murgia e Crecco hanno più gamba, dovrebbe essere loro a trascinare i biancocelesti che partono dal 3-1 dell’andata. La velocità delle ripartenze, infatti, sarà certamente una delle chiavi tattiche per vincere la partita e, dunque, realizzare il sogno di alzare un torneo che manca in bacheca da troppi anni.
Nella Lazio mancheranno comunque due elementi di valore. Il primo è Serpieri, il capitano, che deve scontare il turno di squalifica. Così come deve scontarla il terzino Silvagni. Tutti a disposizione gli altri.
Corriere dello Sport
