Ha risollevato la Lazio, l’ha tolta dalle sabbie mobili, ha sbranato il Livorno e regalato la salvezza a Petkovic. Klose è tornato al suo posto, ha caricato lo spogliatoio e preso in braccio i compagni, ha strigliato i più giovani e ridato motivazioni alla vecchia guardia. Con il tedesco in campo è tutto più facile, i gol arrivano e segnare non è più un problema.
Il panzer biancoceleste ha spazzato via le critiche, guai a parlare di Germania, per il Mondiale in Brasile c’è ancora tempo, adesso conta solo la gara di Verona. Con Klose in campo la Lazio ha ritrovato il sorriso, troppo tristi i numeri precedenti: solo 10 reti messe a segno su 29 dagli attaccanti biancocelesti. Con il numero 11 in campo la banda Petkovic ha raccolto 14 punti in 9 partite di serie A, senza di lui 6 in 7 gare.
Le statistiche parlano chiaro, a gennaio serve a tutti i costi una punta di livello. Perea e Keita sono giovani, hanno bisogno di tempo, Floccari non offre grandi garanzie (è in attesa di rinnovo e può partire subito). Lotito e Tare sono a caccia di un bomber vero, un giocatore pronto da sin subito, non c’è tempo per ulteriori esperimenti.
Piace Quagliarella della Juventus, c’è un vecchio accordo ancora valido (6 milioni di euro), si tratterebbe del rinforzo ideale. A Torino è chiuso da Llorente e Vucinic, sta trovando poco spazio e chiede di giocare con continuità. L’alternativa principale si chiama Matri, attaccante che interessa da sempre alla dirigenza laziale. Il Milan vorrebbe liberarsene, Hernanes potrebbe essere la giusta contropartita tecnica. Ma il brasiliano resterà, a gennaio non finirà sul mercato, l’agente ha fatto chiarezza: «In programma non c’è nessun viaggio verso l’Italia – ha spiegato Joseph Lee al sito lalaziosiamonoi.it – anche perché il Profeta ha un contratto con la Lazio e quindi non dobbiamo discutere di nulla. Il ragazzo sta benissimo a Roma ed è felice e quindi non vedo problemi. Qualche interessamento c’è stato, ma niente di concreto, nessuno ha avanzato proposte per il mio assistito che, ripeto, è contento di essere alla Lazio».
Sempre viva la pista che porta a Djordjevic del Nantes, affare da mercato estivo: «Se giocherò in Italia? Mi piacciono tutti i grandi campionati, al momento non ho preferenze. In Francia sono titolare, se devo cambiare club allora andrò in una squadra dove giocherò titolare. Non si tratta di una questione di denaro – ha raccontato l’attaccante serbo – l’ho già detto diverse volte, sicuramente non parto a gennaio».
Altri affari: dopo la gara con il Livorno contatto tra Tare e il ds amaranto Capozzucca per Paulinho. L’attaccante resta incedibile, ma se la Lazio alzasse la proposta l’accordo potrebbe anche arrivare: «Paulinho non andrà via, sono sicuro. Sento che proprio la Lazio cerca rinforzi in attacco ma l’affare fra Spinelli e Lotito come con qualsiasi altro presidente di club importanti è impossibile», ha confermato il diesse del Livorno. Si vedrà, occhio anche in Brasile e alla scoperta di qualche nuovo talento.
Trattative in uscita: Andrè Dias può (sorprendentemente) rinnovare il contratto con la Lazio. Il Sassuolo è interessato e ha avviato i primi contatti con l’agente del calciatore, ma Lotito è pronto a confermarlo. Dopo le vacanze di Natale verrà presa una decisione, non mancano le proposte anche dal Brasile e Dubai, il futuro si deciderà nei prossimi giorni. Sculli tornerà al Genoa, è una trattativa fatta, è richiesto con insistenza da Gasperini.
Gianluca Cherubini
Il Tempo
