Hernanes non si tocca, lo dice la Lazio. Hernanes non si vende, lo assicura Lotito: «Fare mercato in questo periodo di crisi? Sarebbe facilissimo, basta vendere qualche campione, ma noi abbiamo deciso diversamente. Siamo la Lazio e i pezzi forti li teniamo. Guardate Hernanes, è un giocatore che piace a mezzo mondo, lo hanno chiesto in parecchi, ma noi lo terremo». Hernanes resta, le offerte ricevute sono state rispedite al mittente. L’ultima l’ha avanzata il Tottenham, cè stato un sondaggio, gli inglesi hanno trovato la porta chiusa. Solo una proposta choc (o indecente per dirla alla Lotito) verrebbe presa in considerazione dai biancocelesti. Il mercato è bloccato e la partenza di un big come Hernanes si rivelerebbe un clamoroso autogol. Lotito non smonterà la Lazio, l’ha detto più volte. Hernanes è un suo pupillo, ha speso fior di milioni per portarlo a Roma, continua a credere in lui.
IL MOMENTO – Il Profeta sta ritrovando il sorriso piano piano. Il gol segnato al Malmoe giovedì sera gli ha dato serenità e il ruolo di mezzala sinistra gli ha fatto ritrovare motivazione e smalto. E sembrato più presente, è entrato nel vivo del gioco, ha colpito a rete, nelle uscite precedenti era sembra spaesato, vagava in campo. Hernanes ha vissuto un periodo difficile, ne sta uscendo. La fiducia della Lazio è intatta e Petkovic non l’ha scaricato, le prossime partite saranno ufficiali e dovranno certificare il ritorno del brasiliano. Nel 4-3-3, giocando da mezzala sinistra, può esperimersi al meglio. L’esperimento Hernanes “alla Pirlo” è fallito, non sarà replicato. E difficilmente il tecnico lo utilizzerà da trequartista nel 4-2-3-1. Petkovic spera di aver svoltato applicando il modulo col tridente, piazzando il Profeta sulla mediana, permettendogli di infilarsi nello spazio per servire i compagni o provare il colpo diretto.
IL MANAGER – Hernanes in gol, un’immagine felice. Hernanes esultante, quello che ci voleva. I tifosi erano preoccupati, temevano la sua partenza, ormai sembra scongiurata. La Lazio ascolterebbe solo un’offerta choc, quelle che sono arrivate a Formello non sono state prese in considerazione. Il manager del giocatore, Joseph Lee, aveva annunciato il suo arrivo a Roma a metà agosto. Ci siamo, potrebbe sbarcare nella Capitale la prossima settimana, non ci sono certezze. Se busserà alla porta di Formello sarà ricevuto, ma Lotito ribadirà la sua posizione: «Hernanes non si vende». Parole che fanno piacere al popolo biancoceleste, parole che sono musica, parole da mantenere da qui al 31 agosto. Il nuovo Hernanes è in fase di crescita, deve trovare continuità, lo sa anche lui. Negli anni passati è stato decisivo in zona gol, quest’anno dovrà esserlo in modo differente. E’ sempre il rigorista designato, ma dovrà coprire mansioni diverse. Da mezzala dovrà correre di più, dovrà sacrificarsi, dovrà farsi valere nelle due fasi di gioco. Fisicamente è cresciuto, nelle prima annata italiana non riusciva a reggere il ritmo per 90. Nel secondo campionato di serie A s’è esibito sfoggiando maggiore resistenza fisica e mentale. Le continue sostituzioni di Reja non erano facili da digerire.
Daniele Rindone
Corriere dello Sport
