C’è un tesoro. Un patrimonio da costruire, custodire e poi sfruttare per completare la campagna acquisti. E’ il gruppo di giovani che la Juve ha in casa oppure sparsi per l’Italia. Grazie ai ragazzi cresciuti nel vivaio la società conta di accumulare 10-15 milioni da investire. Anche per questo non è stato ancora ufficializzato l’ingaggio di Gaetano D’Agostino: l’accordo di massima con l’Udinese è stato raggiunto, nonostante un tentativo finale dell’Inter, sulla base di 12 milioni. Ma va quantificata la merce di scambio: a Udine andrà quasi sicuramente Paolucci, che era in comproprietà tra i due club. Ma nell’affare potrebbero entrare anche Lanzafame (oggi in comproprietà con il Palermo) e Ariaudo, un difensore che in serie A è entrato dalla porta principale dimostrando qualità e personalità. Ariaudo andrebbe via solo in prestito, comunque.
GLI ALTRI – Ma in giro la Juve ha molto altro. Al Genoa, per esempio, chiedono lumi sul domani Criscito e Palladino. A conti fatti, uno dovrebbe tornare alla Juve a scapito dell’altro: per avere Criscito, insomma, verrà lasciato (un po’ a malincuore) Palladino a Preziosi. Restando a Genova, poi, deve essere definito il futuro di Mirante, che nella Sampdoria ha vissuto troppo spesso da secondo portiere. Se l’arrivo di Del Neri non cambierà le gerarchie, la Samp non lo riscatterà. E a proposito di comproprietà: la Juve deve risolvere i casi delle punte Volpato (Bari, classe 1986) e Volpe (Livorno, 1986) e Guzman (Piacenza, 1982). Senza contare il “vecchio” Zalayeta, che ha rotto con Donadoni e non vuole più giocare nel Napoli. Potrebbe essere ripreso e poi ceduto in Spagna. Da decidere anche il futuro di Pasquato, 20 anni a luglio, attaccante che l’Empoli ha avuto in prestito con diritto di riscatto della metà, oltre che di Maniero (attaccante, 1987) e Bianco (centrocampista, 1987), tutti e due in prestito al Bari.
JANSEN – Dalla Germania intanto il procuratore di Jansen, Gerd Vom Bruck, non ha negato il gradimento della Juve: «Marcell sta bene all’Amburgo. Ma nel calcio tutto può essere. Aspettiamo» . Il terzino della nazionale tedesca sarebbe l’ideale per la fascia sinistra. Grosso invece è stato quasi mollato: sembra molto vicino al Bayern Monaco. Il contatto con la Juve risale a un mese fa, quando Secco però gli ha comunicato che cerca un terzino sinistro più giovane. Come Jansen, appunto: 24 anni contro 32.
Fonte: corrieredellosport.it
