Oggi giornata lunga in Lega. Alle 10.30 è convocato il consiglio: al primo punto all’ordine del giorno la Supercoppa italiana. Si scioglierà finalmente il nodo della sede e della data, dopo le polemiche infuocate dei giorni scorsi tra Juventus e Lazio: non ci sono ormai alternative all’Olimpico di Roma, il 18 agosto. Semmai si litigherà sulla ripartizione dell’incasso (in teoria 45% a testa), visto che Lotito vuole il milione e mezzo dei cinesi. Sul tavolo pure la possibile riforma del campionato Primavera: sfumato il torneo riserve, diverse società tra cui Juve, Milan e Inter vorrebbero circoscriverlo alle squadre di A.
Contratto
L’assemblea (ore 15.30) è chiamata a sbloccare la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo, con l’Aic che chiede il fondo di garanzia e qualche presidente che storce il naso temendo di rimetterci dei soldi (sarebbe a carico del calciatore lo 0,5% del lordo mase ci si accorda sul netto…). Verranno rivisti i tempi di erogazione del paracadute per le retrocesse: non si dovrà aspettare la fine del campionato di B ma si cominceranno a incassare i soldi dopo qualche mese. Un piccolo assist per il Siena nella trattativa con Mps per l’anticipo del credito, vitale per l’iscrizione al campionato.
Gazzetta dello Sport
