Conte alla rovescia: il ct dell’Italia chiede il rito abbreviato, oggi il gup Pierpaolo Beluzzi deciderà se ammetterlo. Dovrà esprimersi anche sulle richieste di Angelo Alessio, il secondo ai tempi del Siena, Giorgio Veltroni, ex presidente dell’Alessandria, Ermanno Pieroni, direttore sportivo in B per due stagioni, Roberto Previtali, ex capitano dell’Albinoleffe e Daniele Quadrini, difensore del Sassuolo. L’accusa del pm Di Martino nei confronti dell’ex allenatore della Juve è d’omessa denuncia, reato presente nel codice di giustizia sportiva. Eppure «una forzatura dal punto di vista penale», sostiene da sempre l’avvocato Cammarata.
Che, con questa mossa, pensa di poter chiudere la posizione del suo assistito già in udienza preliminare. Se il rito abbreviato verrà ammesso, infatti, Conte eviterà il dibattimento e conoscerà il suo destino prima degli Europei. O comunque prima dell’inizio della prossima stagione, già proiettata sulla panchina del Chelsea: «Al momento sono solo rumors, quelli blues. Addio alla Nazionale dopo la competizione europea? Questo è un altro discorso», ammette lapidario il fratello Daniele.
LA DECISIONEIl rito abbreviato prevede un giudizio solo sugli atti presenti nel fascicolo dell’accusa: l’imputato rinuncia a portare altre prove d’innocenza. I tempi si accorciano, anche se esiste la possibilità che qualche testimone venga ascoltato (questo è il caso di abbreviato condizionato, per l’appunto, all’ammissione di test o nuovi documenti). L’eventuale pena verrebbe ridotta di un terzo, ma non è detto che necessariamente sia meno pesante di quella del rito ordinario perché è il gup a decidere il minimo da cui, poi, ottenere lo sconto. Intanto ieri, nella seconda udienza del maxiprocesso sul calcioscommesse, discusse tutte le costituzioni di parte civile.
FIGC AMMESSADelle oltre 100 parti offese che hanno chiesto di poter entrare nel processo, il giudice ha escluso tutti i tifosi ed ha ammesso la Federazione Italiana Gioco Calcio e la Ficg Lega Pro, l’Associazione italiana calciatori, la Lega nazionale professionisti di serie B, la SKS365 Group, azienda attiva nel campo della comunicazione e del gioco online che nel novembre 2010 aveva segnalato flussi anomali di scommesse, e tutte le società di calcio che hanno fatto richiesta di costituirsi parte civile, compresa l’Atalanta contro l’ex capitano Cristiano Doni e contro il calciatore Guido Marilungo.
COSTITUZIONI E ACCUSEAveva già fatto scalpore la notizia della Figc, che si costituisce contro tutti gli imputati, salvo Antonio Conte, il suo secondo Angelo Alessio e l’attuale allenatore dell’Udinese, prima all’Atalanta, Stefano Colantuono. Le parti civili, ammesse solo per le frodi sportive e non per i reati associativi, per il giudice il danno è lo stesso danno. Delusi gli avvocati Dionigi e Beatrice Biancardi sulla richiesta di costituzione, respinta, di sei ex dipendenti del Mantova, poi fallito: «Faremo ricorso in Cassazione».
OGGI IL VIAOggi inizierà a parlare il pm Roberto di Martino, che affronterà anche il capitolo delle questioni territoriali. Il pm, affiancato dal collega Ignazio Francesco Abbadessa, prevede di «spalmare» il suo intervento in almeno 3 udienze. A data da destinarsi la decisione sulla trentina di richieste di spostamento del processo per incompetenza territoriale. Ieri, intanto, il gup ha respinto l’eccezione presentata da alcuni difensori sulle modalità del processo, che si tiene in tre aule collegate in videoconferenza. Le richieste di patteggiamento, una quindicina, saranno invece discusse nell’ultima udienza del 21 aprile. Oggi conta solo Conte.
Il Messaggero; A. Abbate
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