Il mercato della Lazio gira tutto attorno al nome di Hernanes, centrocampista brasiliano che potrebbe far fare quel tanto agognato salto di qualità. Dalle tre cime del Lavaredo, Andre Dias, connazionale ed amico di Hernanes, ha candidamente ammesso: «Lui sogna la Lazio». Più che un indizio per Lotito, che dopo la cessione di Kolarov ha 18,5 milioni di euro da investire. Sulle tracce del brasiliano ci sono sia Villareal, sia Palermo. Ma ieri Zamparini si è tirato indietro perché «costa troppo», e il Villareal nelle ultime ore ha perso terreno. Lotito ha chiesto ai dirigenti del San Paolo di pagare i 15 milioni richiesti per il giocatore in sei mesi, ossia entro febbraio. E sembra che la formula sia piaciuta. Peraltro Lotito lascerebbe Hernanes in Brasile fino al 18 agosto, consentendogli così di giocare la Coppa Libertadores.
Dias, intanto, racconta di aver parlato proprio con il suo connazionale qualche settimana fa: «Mi ha chiesto della Lazio come squadra e società. Io gli ho detto che un grande club, una squadra che lotta per il terzo posto, la Champions e l’Europa League. Gli ho confessato che io, Matuzalem e Cribari lo aspettiamo con ansia. Lui mi ha svelato che certamente gli piacerebbe, è il suo sogno giocare in una big d’Europa, ma ci sono altre 2-3 squadre interessate a lui». Qualcuno lo ha paragonato a Kakà. Dias frena: «E’ differente per caratteristiche, perché è più difensivo ma ha una qualità tale da poter assolutamente accrescere il potenziale della Lazio. È stato eletto tre volte miglior giocatore del Brasile». Due battute anche su Adriano: «Lo conosco bene, è un fenomeno. Spero giochi bene, tranne che contro la Lazio, naturalmente…».
Le alternative, in ogni caso, sono state già individuate: Petrovic, del Partizan Belgrado e Carmona. Per l’attacco resta vivo l’interesse verso Acquafresca. Ieri, infine, la squadra è tornata al lavoro: e hanno ripreso la preparazione anche Rocchi e Floccari.
Enrico Sarzanini
Leggo
