“Sono molto molto contento di essere qui, ringrazio la società che mi ha dimostrato grande fiducia e mi ha trasmesso molta serenità in questa scelta. Ringrazio il Genoa che mi ha dato la possibilità di venire alla Lazio. Ho avuto subito un bel impatto, anche grazie ai compagni a al mister che mi hanno fatto sentire subito a casa. Ho trascorso dei mesi difficili a Genoa, ma sono venuto qui con entusiasmo e tanta voglia di mettermi a disposizione del mister. Ho trovato un gruppo fantastico e da parte mia c’è tutto l’entusiasmo del mondo”. Solo parole di circostanza? Forse, ma Sergio Floccari, di avere davvero una gran voglia di Lazio, di fatto, l’ha già dimostrato domenica, mettendo a segno una doppietta all’esordio con la sua nuova maglia, tra i suoi nuovi compagni, nel suo nuovo stadio.
Non è riuscito a dare ciò che avrebbe voluto al Genoa di Gasperini, ed è lui il primo a rammaricarsene: “Cosa non è andato a Genoa? Non è facile rispondere – spiega – Sono arrivato a preparazione iniziata con qualche problema fisico. Ho avuto una ricaduta di lesione patita quando ero all’Atalanta. Rispetto al lavoro che ho fatto con i bergamaschi ci ho messo un po’ di tempo per metabolizzare il nuovo lavoro. E’ vero che il gioco del Genoa negli ultimi anni ha valorizzato degli attaccanti, però io ho avuto delle difficoltà anche con il cambio di modulo. Poi è chiaro che c’è un tecnico che deve fare delle scelte: magari il mister in alcune situazioni ha preferito far giocare altri miei compagni”.
Tutto chiaro, ma ora tutti i suoi sforzi saranno per la Lazio, il club che ha deciso di continuare a credere in lui, dandoglia anche l’oppurtunità di rilanciarsi potendo, a questo punto, beneficiare del dell’estro di una grande spalla come Mauro Zarate: “Mi trovo bene con Mauro e anche con gli altri – ha raccontato ai giornalisti presenti – Non mi aspettavo neanche io una partita con tutti quei gol. Soprattutto ho visto la voglia di tutti di aiutarmi in campo”.
La doppietta all’esordio ha sicuramente permesso a Floccari di presentarsi nel migliore dei modi, ma c’è chi gli fa notare che i suoi non sono proprio numeri da bomber di razza “Si può sempre migliorare con l’esperienza – risponde allora – Fino a qualche anno fa non ritenevo cosi importante il gol, ora in parte ho cambiato idea. Se un attaccante pensa solo ai gol poi le cose non riescono bene, spero di continuare a crescere sotto questo aspetto. Mercoledì abbiamo cominciato con il piede giusto, ora speriamo di continuare”. Inevitabile anche una domanda sulle polemiche tra Ballardini e alcuni tra i suoi nuovi compagni. Polemiche sulle quali però, l’attaccante di Vibo Valentia, ha ammesso (e c’è da credergli) non s’è ancora fatto un’idea “Sarebbe inopportuno dire qualcosa, sono qui da pochi giorni, non faccio commenti riguardo a questo. Sul gruppo ho manifestato quella che è stata la mia impressione. Ho trovato ragazzi fantastici, non so se ci sono altri problemi. Le situazioni personali di ognuno restano tali, non influiscono a livello di squadra”.
L’intera redazione di esplorandoroma.it esprime le propria solidarietà al collega del Corriere dello Sport cui oggi non è stato consentito l’accesso a Formello per assistere alla conferenza stampa di presentazione del giocatore Sergio Floccari. Conseguentemente esprime il proprio disappunto non riprendendo le parole del presidente Claudio Lotito alla suddetta conferenza, perchè una stampa imbavagliata, racconta sempre le cose a metà.
Valerio Moretti
Fonte: www.esplorandoroma.it
