Stefano Fiore, dopo una stagione anonima, ora è senza squadra. Il suo desiderio di giocare è tanto e, intervenendo a Noi Biancocelesti, in onda su Radio Erre 2, non si capacità del perché non riesce a trovare una formazione di Serie A, disposta ad ingaggiarlo. “Attualmente mi sento ancora un calciatore, ma non sto facendo nulla. Non ho accantonato l’idea di tornare a giocare. Sono ancora giovane, ma qualcuno non la pensa così. Sinceramente non so darmi una spiegazione riguardo al fatto di non avere una squadra. L’anno scorso sono andato in B, ma all’ultimo giorno di mercato e con l’alternativa di stare fuori rosa a Valencia. Sono andato in una società ambiziosa per rilanciarmi. Avevo un accordo per un altro anno ma ho preferito non confermarlo, perché volevo rientrare in una qualunque rosa di serie A, visto il mio curriculum, fatto di una media di trenta partite a campionato, con un rendimento medio-alto. Non c’erano ragioni che lasciassero pensare che mi potessi trovare in questa situazione. Ci deve essere qualcosa che sfugge alla mia comprensione. Al di là della stagione non esaltante dello scorso anno, ho ancora tante motivazioni e, anche se il meglio un calciatore lo dà a cavallo dei trent’anni, a trentatré anni sono integro e, senza presunzione, penso di poter far comodo a qualsiasi rosa di serie A, dove il livello non mi pare eccezionale. Non pretenderei di giocare tutte le partite, ma la mia esperienza potrebbe far comodo. Io mi sono offerto anche gratis, con un contratto in bianco, a più società, tra cui la Lazio. C’erano dei dubbi nei miei riguardi e avrei voluto fugarli, allenandomi con qualcuno e dimostrando che, quelli nei miei confronti, fossero solo pregiudizi. In alcuni casi ho sentito anche delle scuse poco plausibili. Quando uno, con la carriera di Stefano Fiore, si propone senza pretendere un contratto subito e non viene accolto, c’è qualcosa di strano sotto. Vorrei solo una società, che mi consentisse di potermi ancora divertire”.
Nella brillante carriera del calciatore calabrese, la Lazio ha un posto speciale: “Nella mia hit-parade la Lazio è al primo posto. Questa esperienza è arrivata al momento giusto, al culmine della mia maturazione ed è stata la più lunga. È stata completa, perché fatta di momenti belli e brutti. Il primo anno in biancoceleste fu molto negativo, perché fui caricato di eccessive aspettative e non mi trovai bene con Zaccheroni. Poi fui molto aiutato dal cambio di allenatore e dall’arrivo di Mancini, con cui ci fu grande voglia di riscatto. Allora i tifosi avevano tutte le ragioni per contestare perché avevamo un’ottima rosa e non facemmo bene. Poi ritrovai quell’entusiasmo e feci due stagioni straordinarie e l’affetto ricevuto dai tifosi mi ripagò delle amarezze del primo anno. Quando si vivono anni così intensi, ti restano cose significative, che ancora oggi continuo a provare. Ho fatto tantissimi gol alla Juventus con la maglia biancoceleste – scherza Fiore – forse sono loro che mi hanno tagliato fuori dal calcio che conta”.
Infine Fiore dà un giudizio sul momento attuale della Lazio: “Sono rimasto molto legato alla Lazio e all’ambiente, anche se non è rimasto nessuno dei miei tempi. Credo ci voglia un po’ d’equilibrio. Non era da scudetto all’inizio, come non è da metà classifica ora. Deve ritrovare certi equilibri, soprattutto nel reparto offensivo e può ancora lottare nei piani alti. A tratti, anche nelle ultime partite con Milan e Juventus, ha prodotto un calcio spettacolare. È importante che faccia qualche risultato che consenta di ritrovare entusiasmo, perché, a qualsiasi livello, giocare con pressione e ansie particolari, è molto complicato. All’inizio la squadra era perfetta, ora il momento è difficile e bisogna trovare il modo di uscirne”.
Nel finale del collegamento arriva un sms, che recita così: se paghi tu Lotito ti prenderebbe, ma l’importante è che tu non sia ben voluto dai tifosi. Fiore replica divertito: “Può darsi che questa cosa qui sia vera. A volte nello scherzo c’è la verità, non escludo che Lotito non mi abbia ripreso per questo motivo”.
Fonte: Noiaquilebiancocelesti.com
