Ai microfoni di Sportiva Eugenio Fascetti, ex allenatore di squadre come Lazio, Bari, Torino, commenta il caso Balotelli:
SU BALOTELLI: Mi sembra di capire che qualsiasi cosa faccia venga ingrandita, vorrei capire meglio la situazione per dare un giudizio più preciso. Dal di fuori è uno che fa quello che vuole, bisognerebbe parlarci. Certamente, per il momento sembra ingestibile. Si annoiava? Io non ci credo… Ne ha combinate tante? E´ vero, ma non ha ammazzato nessuno, quindi….Semmai, lui deve dimostrare di essere un campione, un fenomeno, fino a oggi ha fatto vedere di essere un solo un buon giocatore. Semmai, facciamola finita, non ne parliamo più di lui, lasciamo stare in pace e che possa dimostrare sul campo quello che sa fare.
SUI GIOVANI CALCIATORI RIBELLI: I giocatori bravi sono sempre un po´ fumini. Un certo stile va sempre mantenuto, è chiaro che quando iniziano a circolare molti soldi qualcosa cambia. Qualcosa va concesso ma ci vuole sempre un certo rigore. Cassano da giovane era diverso, almeno con me se poi con altri è stato diverso non lo so. Da giovani tutti hanno sembra commesso qualche bischerata oppure hanno esagerato, ma è stato così per tutti. C´è anche chi ha fatto di peggio.
SU CASSANO: Aspettiamo di giudicarlo. Lo vedo pesante, ma probabilmente ha cambiato preparazione e questo ha influito. Contro la Slovenia, comunque, non è stato tra i peggiori, anzi. E´ un giocatore che in carriera ha fatto oltre 100 gol, come si può discuterlo. Lui per prendere ritmo e tornare quello d´inizio stagione ha bisogno di giocare dall´inizio e con fiducia.
SUL DERBY SCUDETTO: Al Milan può bastare pareggiare, all´Inter no. La sconfitta per entrambi sarebbe un dramma.
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