Continua la cavalcata di Juventus e Napoli, anche se entrambe le squadre non hanno entusiasmato nella loro ultima uscita in campionato. Gli juventini hanno espugnato Siena per 1-2, grazie alle reti di Pirlo e Marchisio, ma hanno rischiato spesso di capitolare e hanno pagato lo sforzo della Champions League. L’undici bianconero ha evidenziato anche i suoi problemi in zona gol e l’assenza di un bomber. Quello però potrebbe arrivare a gennaio. Successo anche per il Napoli che ha sofferto più del previsto per avere la meglio su una buona Udinese. Gli Azzurri comunque in casa non hanno avuto match semplicissimi eppure li hanno vinti tutti. Non ha segnato Cavani, ma in sua assenza ci hanno pensato Hamsik e il solito Pandev. Tanti gli uomini che possono risolvere il match anche nelle giornate peggiori. Ora la sosta dividerà Napoli e Juventus dalla sfida scudetto di sabato 20 ottobre. Una buona notizia per i partenopei, che stando fuori dalla città per dieci giorni non si caricheranno delle troppe pressioni che gli metterà l’ambiente circostante.
Gli errori dell’arbitro Valeri hanno invece deciso il derby di Milano. La stracittadina del capoluogo lombardo è sembrata molto più povera rispetto al passato, ricordando un po’ le partite che abbiamo visto tra Lazio e Roma nella prima parte degli anni novanta. I nerazzurri hanno avuto la meglio grazie a Samuel e ai tanti errori del fischietto romano, che ha annullato una rete regolare ai rossoneri e negato anche un rigore a Robinho. Stramaccioni ha mostrato che all’occasione sa anche difendersi e invitare la sua squadra a chiudersi in difesa. Allegri invece ha sbagliato formazione, lasciando inspiegabilmente fuori Pazzini, l’unico attaccante di peso a sua disposizione. Per fortuna del Milan, a meno di nuove ricadute, il rientro di Pato sembra molto vicino.
Vince anche la Roma di Zeman, ma pure contro l’Atalanta i giallorossi hanno rischiato di vivere un’altra giornata da incubo. Tanti gli spazi avuti dai bergamaschi nel primo tempo, nel quale hanno fallito alcune palle gol che probabilmente ricorderanno per molti giorni. La difesa romanista deve ancora migliorare e anche offensivamente questa squadra non sembra nemmeno allenata da Zeman. Il tecnico boemo ha fatto fuori intanto tra le polemiche De Rossi e Osvaldo. Continua a regalarsi soddisfazioni Montella, che con un gol di Jovetic ha visto la sua Fiorentina prevalere anche sul Bologna. Al Franchi i Viola sono insuperabili, ora devono iniziare a portare a casa punti anche in trasferta.
In zona retrocessione hanno portato fortuna i cambi in panchina a Chievo e Cagliari, che sono riuscite a portare a casa la vittoria. Entrambe le formazioni non hanno calcisticamente entusiasmato, ma hanno mostrato grande voglia di uscire dalla crisi. E per ora basta questo.
Giorgio Capodaglio
Lazio Family
