Il disgelo Lotito-Ledesma, l’arrivo di Reja. Congiuntura favorevole per il ritorno del playmaker argentino. Verrà convocato per la trasferta di Parma. Era pronto a richiamarlo Ballardini, l’ha messo in cima ai suoi pensieri l’ex tecnico dell’Hajduk Spalato, entrato per la prima volta al centro sportivo di Formello ieri alle 13,25. Due ore dopo era già in campo. Ha parlato con Ledesma, gli ha dato delle indicazioni, lo ha piazzato al centro della linea mediana. Due formazioni schierate con il 3-5-2, l’argentino opposto a Baronio, tutti e due in cabina di regìa nella partitella in famiglia. Ma le indicazioni erano già emerse nei giorni scorsi.
PALETTI – Nel lungo colloquio telefonico di domenica sera, quando era stato contattato per la prima volta da Lotito, deciso a cambiare panchina dopo la sconfitta con il Catania, Reja aveva chiesto subito informazioni relative a Ledesma. Voleva sapere se e come intendeva muoversi la società biancoceleste, peraltro già entrata in azione nel tentativo di rinnovare il contratto dell’argentino, decisa a scongiurare l’articolo 15 della Fifa, pronta ad assicurare un altro rinforzo alla Lazio. Reja ha chiesto e ottenuto rassicurazioni da Lotito, che peraltro si era spesso difeso sottolineando come Ballardini avesse scelto e puntato sul rilancio di Baronio.
CONTATTO – Il tecnico goriziano non si è fermato al contatto e al confronto con la società. Martedì sera, dopo aver lasciato il ritiro dell’Hajduk Spalato nell’isola di Brac, Reja ha telefonato a Vincenzo D’Ippolito. Prima ancora di volare a Roma e raggiungere Formello, voleva conoscere la situazione dal procuratore del centrocampista argentino. Ledesma gli ha dato la disponibilità, mai venuta meno nei mesi scorsi: era Ballardini a non convocarlo, non dipendeva da lui. Reja s’è informato, ha ricevute le rassicurazioni del caso, non entrerà nel rapporto tra l’argentino e la società. Le partite, i risultati, un clima e un’atmosfera migliore potranno favorire il riavvicinamento anche su altri temi. Argomenti che non dovranno sconfinare nell’area tecnica.
Fonte: corrieredellosport.it
