Stefan De Vrij indossa i panni del giudice, batte con convinzione il martelletto. Il caso è chiuso: «Ho scelto di giocare contro la Turchia insieme allo staff medico dell'Olanda. È stata una decisione presa di comune accordo». Il difensore insomma si assume tutte le responsabilità per questo infortunio. Ma poi mette da parte la diplomazia e rilancia sulle possibili cause dell'infiammazione al ginocchio sinistro. Un problema che si porta dietro dalla scorsa stagione e che forse avrebbe richiesto maggior attenzione: «Anche lo scorso anno ho avuto dei fastidi, poi in estate mi sono sottoposto a un'operazione all'inguine – spiega il centrale in patria – non ho svolto tutta la preparazione e in pochi giorni abbiamo giocato diverse partite. Queste sono le conseguenze». Con la Lazio Stefan è sceso in campo 5 volte (Supercoppa, playoff di Champions e le prime due giornate di serie A) per un totale di 450 minuti in 20 giorni. Poi le qualificazioni a Euro 2016, 90 minuti con l'Islanda e il primo tempo con la Turchia. Ma non se la può prendere con la Federazione orange, il furioso presidente Lotito: «Prima di farlo giocare sono state fatte attente valutazioni – sottolinea la KNVB – De Vrij ha deliberatamente deciso di scendere in campo». In ogni caso, l'eventuale indennizzo assicurativo della Fifa scatterebbe dal 29° giorno dell'infortunio.Certamente non ci sarà con l'Udinese, poi si valuterà se impiegarlo con il Dnipro in Europa League o con il Napoli.
Il Tempo
