L’ex giocatore di Lazio ed Inter, César Aparecido intervenuto sulle frequenze di Radio Incontro nella trasmissione “Diario di Bordocampo” torna a commentare la sconfitta di domenica della squadra biancoceleste nel derby: “Alla Lazio mancano grinta e determinazione, gioca sempre secondo le sue caratteristiche, non ha mai fatto una gara pressando le avversarie non lasciandole spazio per il loro gioco”.
“Nel derby poi si son lasciati prendere dal nervosismo, io stesso in carriera ho commesso episodi del genere, ma il derby è il derby non si può compromettere lasciandosi andare; il fatto che gli episodi di Matuzalem, Radu e Ledesma sono arrivati nel finale è un aggravante visto che in parità numerica la Lazio non è riuscita a giocare per un problema di atteggiamento”.
L’ex giocatore della Lazio trova anche la causa di questa mancanza di carattere in campo da parte della squadra: “Alla Lazio manca un leader. Senza non hai la forza per cambiare marcia, non c’è più nessuno che sente il derby come una volta, questo spiega il perchè non ci sono giocatori laziali veri che possono cambiare il corso di una partita. La colpa non è dell’allenatore, la scorsa stagione sulla panchina laziale nel primo derby si sedeva Ballardini ma la partita non fu diversa. I giocatori non hanno colpe, ma nelle loro caratteristiche non c’è quella di essere un leader e di trascinare la squadra , questo problema deve risolverlo la società”.
Leader sceondo César non lo è neanche Hernanes: “E’ un ottimo giocare che gioca col piede destro ed il sinistro senza differenza, bisogna ricordare che è più di 1 anno e mezzo che gioca senza fermarsi, non è un giocatore aggressivo, sennò parlavamo di un fenomeno, il paragone con Veron non regge, lui aveva un’altra mentalità era uno che le cose non te le mandava a dire, adesso manca proprio un uomo come lui o come Nedved, Salas , Crespo , Nesta, Simeone e Almeyda che formavano uno squadrone perchè abbinavamo il carattere alla tecnica. Se commettevi un errore in campo e ti rimproverava uno come Simeone che ti faceva capire che con quell’errore avresti messo in difficoltà la squadra e che in più sapeva caricarti difficilmente sbagliavi la seconda volta. Nella Lazio attuale non vedo nessun giocatore in grado di fare questo”.
Reja dice che l’assenza può essere sopperita dal gruppo: “Nel Derby il gruppo non si è visto, è una partita che si può perdere ma bisogna vedere in che modo , Totti che è notoriamente un giocatore che sente molto il derby è stato molto sereno , dopo ogni duello con Stendardo gli ha stretto la mano, il gruppo della Lazio invece è caduto nelle sue provocazioni perdendo la testa ed il derby”.
Chiude l’intervento César dicendo la sua sul momento delicato di Zarate e sul proseguio di campionato della Lazio: “Zarate è un ragazzo dal grandissimo potenziale, deve essere bravo nel riprendersi mentalmente, sta pagando il fatto che non è più un “intoccabile” , ma è proprio nei momenti di difficoltà che si vede il vero valore dei giocatori, con la determinazione e la voglia di fare bene in campo si riprenderà”.
“La Lazio dipende dalla Lazio, il miglior modo per rendere al meglio è allenarsi e far capire agli avversari che la Lazio c’è ancora e può dire la sua”.
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