E’ finita, ahinoi. Fuori dal Mondiale, via dal Brasile, povera Italia. Ma ora può accendersi il mercato, soprattutto quello degli azzurri. L’affare Parolo è in ballo da varie settimane, è l’ora di stringere. Il centrocampista deve decidere cosa fare. Lotito gli ha offerto un quadriennale a 1,1 milioni più bonus (con gli incentivi l’ingaggio salirebbe a quota 1,4 milioni). L’indecisione non è dettata solo da una questione economica, pesano anche altre considerazioni. Parolo sperava di mettersi in mostra al Mondiale per ampliare il suo mercato, non è successo. Lotito ha atteso molti giorni, non lo farà all’infinito. Parolo è atteso in Italia, incontrerà il manager Cavadini, rivaluterà la proposta laziale, farà il punto della situazione. La Lazio spera ancora nel suo sì, ha trovato l’accordo col Parma (5,5 milioni più 1,4 milioni di bonus), vuole chiudere l’affare. Non preme solo Lotito, preme anche Ghirardi, vuole incassare al più presto. Parolo è allettato dalla Premier, su di lui ci sarebbe il West Ham. Prima di sciogliere le riserve vuole capire se il Milan è ancora interessato e se il Napoli sta davvero tramando nell’ombra. Lotito è stato fin troppo paziente, in questi casi di solito cambia obiettivo in un amena, ha voluto concedere una chance in più al giocatore, crede nel suo valore, lo ritiene un rinforzo ideale per il centrocampo.
Husbauer. E’ pronta l’alternativa, se ne parla da giorni. Si chiama Josef Husbauer, gioca nello Sparta Praga, è un centrocampista ceco, è un jolly. Nell’ultima stagione s’è travestito da goleador, ha segnato 18 reti in campionato, ha fornito 9 assist. Ci è riuscito perché ha avanzato il raggio d’azione, s’è esibito alle spalle del centravanti. Husbauer non fa problemi, può occupare più ruoli, ma ha due preferenze: gli piace giocare da mezzala o da regista. Chi l’ha visto all’opera garantisce per lui, può fare anche la mezzala a campo aperto, ha doti di inserimento e tiro. Husbauer non ha maturato esperienza nei campionati maggiori, s’è consacrato nel suo Paese, è tra i migliori talenti esplosi in Repubblica Ceca. Il suo manager ha lanciato messaggi d’amore alla Lazio, s’è detto pronto a trattare. Husbauer non ha un costo definito, secondo alcune fonti potrebbe essere strappato offrendo circa 3 milioni di euro, per altri 5.
Kone. E’ stato valutato il profilo di Kone, è un giocatore che Pioli conosce bene, l’ha allenato a Bologna. La società lo considera come trequartista, l’ipotesi di mercato non è stata confermata. L’interesse per Mario Pasalic (oggi al Chelsea, un anno fa di proprietà dell’Hajduk Spalato) risale all’estate 2013. Pasalic è giovane, non ha spazio in Inghilterra, può partire in prestito. La Lazio provò a prenderlo più volte, poi mollò. Se il Chelsea darà il via alla cessione temporanea il club biancoceleste forse ci farà un pensierino. Nei giorni scorsi è spuntato il nome di Taider dell’Inter, la Lazio ha smentito.
Candreva. Mondiale finito, una nota a margine. Nelle prossime settimane sarà più chiaro il caso Candreva: ha fatto benissimo contro l’Inghilterra, poi tutti gli azzurri hanno subito un calo. Il Paris Saint-Germain continua a tenerlo in lista, gli offre un contratto di cinque anni a 3 milioni di euro. I francesi usciranno allo scoperto se non chiuderanno per Hazard del Chelsea. La vetrina Mondiale avrebbe potuto attirare ancora di più interesse nei confronti dell’esterno romano, l’eliminazione limiterà gli assalti? D’ora in poi tante verità spunteranno all’orizzonte…
Daniele Rindone
Corriere dello Sport
