Era un obiettivo della Lazio già segnalato a maggio. Se ne torna a parlare in queste ore. Lotito e il ds Tare stanno lanciando l’assalto a Omar El Kaddouri, gioiellino del Brescia, classe ’90, cresciuto in Belgio ed esploso con il Sudtirol. Nell’ultimo campionato s’è rivelato come uno dei talenti più importanti della serie B. E’ un centrocampista d’inserimento offensivo, grande tecnica, colpi geniali. Può essere impiegato da trequartista o da esterno d’attacco, ma gli operatori di mercato lo vedono anche come interno di una linea mediana a tre. El Kaddouri era stato seguito a lungo dalla Juventus, il Parma ha provato ad avvicinarsi, ora la Lazio sta cercando di stringere. Può essere il nuovo Mauri. Corioni chiede 4 milioni per il suo cartellino.
CARACCIOLO – Lotito e il ds Tare ci pensano, questa può essere la sorpresa del centrocampo e l’operazione con il Brescia sarebbe allargata ad un altro giocatore. Spunta una nuova candidatura per l’attacco: Andrea Caracciolo, classe ’81, centravanti rientrato al Brescia dopo una stagione di prestiti tra Genoa e Novara. E’ in scadenza 2013, Corioni lo lascia partire. E’ stato proposto di nuovo alla Lazio, che davanti deve sfoltire. Partirà l’uruguaiano Alfaro, ma non solo. Caracciolo non ha le caratteristiche che mancano al reparto. La trattativa prenderebbe corpo soltanto nel caso in cui Kozak venisse ceduto in prestito alla fine di agosto e allora l’Airone del Brescia avrebbe un significato come quarta o quinta punta da affiancare a Klose, Floccari, Zarate e Rocchi. Si vedrà. Per adesso era un’indiscrezione, un possibile sviluppo di mercato, da registrare. Ma ha un senso concreto, anche perché negli ultimi giorni la società biancoceleste sembra si stia convincendo a mandare fuori in prestito Kozak. Continua la corte serrata di Sebastiani e dei suoi collaboratori al centravanti ceco. E il Pescara non dispera di prendere anche Pasquale Foggia, un altro degli esuberi della Lazio. Alla fine di agosto si può concretizzare. Petkovic, peraltro, sembra preferire Floccari come vice Klose e Zarate appare intenzionato a continuare la sua rimonta.
AFELLAY – Le nuove tensioni con il Genoa congelano evidentemente la pista legata a Gilardino. Era stata una proposta di Preziosi a Lotito ventilata nel corso dell’incontro avvenuto a Forte dei Marmi, perché il club rossoblù vorrebbe arrivare a Borriello, in uscita dalla Roma. I dirigenti biancocelesti, da qui al 31 agosto, lavoreranno per trovare i ritocchi giusti all’organico. Ibrahim Afellay, olandese del Barcellona, può essere unidea affascinante per cancellare i rimpianti legati al mancato acquisto del turco Yilmaz. Il club blaugrana lo cede in prestito con diritto di riscatto e Afellay sogna di sbarcare nel campionato italiano. Il suo manager ha ammesso contatti con Inter, Lazio e Fiorentina. I dirigenti biancocelesti seguono anche Kolbeinn Sigthorsson, 22 anni, centravanti dell’Ajax e nazionale islandese. Un toro capace di muoversi da prima punta e di sprintare partendo da una posizione più arretrata. L’islandese è seguito anche dal Pescara, che sta cercando (come spiegato) di arrivare a Kozak. E’ un mercato a incastri.
ESTERNI – In attesa di capire come finirà l’intrigo relativo a Granqvist, la Lazio continuerà la ricerca al terzino sinistro. In cima alla lista c’è Dennis Aogo, tedesco-nigeriano dell’Amburgo, ma la prossima settimana sarà decisiva per stabilire il destino di Federico Peluso dell’Atalanta, seguito anche dalla Juventus. Sebastien Pocognoli, il belga dello Standard Liegi, è il primo degli outsider.
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
