Beffa Yilmaz. Ogni telenovela che si rispetti deve concludersi con un colpo di scena, e infatti tra Lazio e Galatasaray potrebbe spuntarla il terzo incomodo. Ieri mattina il presidente del Trabzonspor ha sorpreso tutti quanti: «Ho venduto Burak al Lokomotiv Mosca che ha accettato tutte le nostre richieste». Sener si riferisce a quel famoso 25% da girare al Trabzonspor in caso di futura cessione, nodo mai sciolto della estenuante trattativa con la Lazio. Più volte il club turco si è irrigidito, o ha piazzato nuovi paletti, a un passo dall’intesa: la società biancoceleste, forte dell’accordo con Yilmaz, resta fiduciosa, ma l’irruzione dei russi ha stravolto lo scenario. Anche perché al centravanti offrono un contratto da 4 milioni netti a stagione più bonus. «Abbiamo presentato una proposta molto chiara al Trabzonspor — spiega il ds Tare — e aspettiamo una risposta fino a lunedì (oggi, ndr). Se Yilmaz non dovesse arrivare non sarà un problema, noi abbiamo la fortuna di avere in rosa Floccari e Zarate, due giocatori importanti. Petkovic li valuterà in ritiro e poi si decideranno le mosse». Una strategia che non riguarderà solo il reparto offensivo: l’allenatore croato ha chiesto al direttore sportivo di non cedere nessuno per tre settimane. Vuole studiare la rosa a disposizione, poi chiederà gli opportuni interventi di mercato. Le alternative a Yilmaz comunque non mancano: il favorito è Hugo Rodallega, svincolato dal Wigan Athletic, in vantaggio su Nilmar, Mayuka e Guidetti. In difesa si continua a seguire Abero.
Giulio Cardone e Marco Ercole
Repubblica
