L’attesa per Marco Parolo, ma non c’è solo l’azzurro nei pensieri della Lazio. Lotito e il ds Tare hanno trovato già da una decina di giorni l’accordo con il Parma: 5,5 milioni per il cartellino e 1,4 di bonus. E’ Parolo ad aver preso tempo, tentenna, non è convinto del trasferimento e avrebbe manifestato tutte le sue perplessità a Ghirardi, piuttosto preoccupato di veder saltare un’altra operazione, proprio come era successo alla fine di gennaio con Biabiany. Accordi presi con Lotito e il francese disse no alla Lazio. Non siamo ancora a quel punto, ma la possibilità esiste. Parolo, almeno per qualche altro giorno, resterà sul mercato, spera che il Mondiale possa regalargli visibilità e opportunità diverse. Si parla di Milan e Napoli, in realtà il centrocampista azzurro sta aspettando la Premier, vorrebbe capire se c’è un posto per giocare in Inghilterra. E alla Lazio ha chiesto 1,5 milioni netti di ingaggio a stagione. La distanza con l’offerta di Lotito non è incolmabile. Preoccupano i tempi di maturazione dell’affare: si stanno dilatando. La società biancoceleste ha chiesto a Parolo una risposta, dentro o fuori, entro fine settimana. Vedremo cosa succederà. Il centrocampista s’è messo alla finestra. Silenzio totale del suo agente. Ghirardi freme e preme affinché si possa chiudere l’operazione con la Lazio, il primo club a essersi presentato con i soldi sul tavolo. A Formello prevedono un esito positivo della trattativa, si resta sul filo dettato dai soliti “giochetti da Mondiale” e si guarda alle alternative.
Kone e Schone. Ecco perché già nei giorni scorsi era riemersa la candidatura di Panagiotis Kone, centrocampista greco del Bologna. Può essere impiegato da interno sinistro e da trequartista. E’ più offensivo di Parolo. Classe ‘87, origini albanesi, era stato già in passato vicino alla Lazio. Lotito lo aveva trattato quando giocava nel Brescia. Prese la strada di Bologna, Pioli lo ha allenato e lo conosce benissimo. Il club rossoblù, che naviga in cattive acque, può cederlo. La Lazio è in fila, ne sta valutando l’acquisto. In terza fila, per il ruolo di mezz’ala sinistra, è spuntato un danese. Si tratta di Lasse Schone, classe ‘86, 16 presenze in nazionale, 9 gol e 9 assist in Eredivisie con l’Ajax nell’ultimo campionato. Profilo molto interessante, buon giocatore. Era stato proposto due mesi fa alla Lazio da un intermediario italiano. Due giorni fa il suo nome in Olanda è stato accostato al club biancoceleste. Schone è in scadenza 2015. Sarebbe un affare. Il costo del suo cartellino non supera i due milioni.
Candreva. Il mercato vero si scatenerà tra luglio e agosto. Tutti aspettano il Mondiale. Anche il Paris Saint Germain, che proverà ancora a strappare Hazard al Chelsea e, in seconda battuta, ripiegherà su Candreva come obiettivo alternativa. Ieri Blanc, intervistato da Radio Montecarlo, ha risposto in modo evasivo. E di sicuro non ha negato l’interesse per il centrocampista azzurro della Lazio: « E’ un giocatore che si muove sulla zona destra del campo… Onestamente non c’è niente, così come per altri giocatori menzionati dalle cronache di mercato. Adesso dobbiamo attendere un po’, c’è il Mondiale in corso» . Se davvero passeranno all’assalto, gli sceicchi dovranno staccare un assegno da 35-40 milioni di euro.
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
