Rafa Marquez decide, la Lazio aspetta e studia l’ennesima strategia prima dell’assalto finale. L’ultimo colpo di mercato sarà lento e ragionato, la prudenza prima di tutto, guai a commettere altri errori di valutazione. Lotito e Tare consegneranno a Pioli il secondo difensore centrale dopo ferragosto. Quello del messicano è un profilo che stuzzica la società, una soluzione last minute e usato sicuro, un giocatore di grandissima esperienza internazionale e con una discreta condizione fisica. Marquez è rientrato dalle vacanze, si è messo subito in contatto con il suo entourage, il Mondiale in Brasile lo ha rilanciato, ha ricevuto offerte da mezza Europa: l’ex Barca è un classe 79′, guadagna 2 milioni, la Lazio gli ha proposto un anno più opzione sulla stagione successiva.
In Italia hanno sondato il terreno anche Verona e Samp, tutte offerte arrivate a destinazione: ieri mattina Enrique Nieto (rappresentante storico del difensore) ha incontrato il suo assistito durante il ritiro del Leon FC. Due ore di colloquio, tante idee per il futuro, ma per il momento nulla di concreto. In realtà il contratto di Marquez con il club attuale scade nel 2015, ma grazie all’inserimento di una clausola (qualora arrivasse una richiesta) potrà liberarsi 12 mesi prima del previsto. Tutto può accadere, i biancocelesti restano alla finestra e non mollano le varie alternative: Mendes del Marsiglia è il nome più accreditato, lascerà la Francia, lo ha già comunicato allo staff tecnico, nelle ultime ore si è mosso anche il Valencia. Si tratta di un investimento da 4-5 milioni di euro, ha le caratteristiche giuste e richieste dall’allenatore. Occhio sempre a Paletta, l’agente ha confermato il gradimento della Lazio: «Non ho avuto contatti diretti, ma è un elemento che piace. Via dal Parma? Siamo in sintonia, se arriva una proposta vantaggiosa, Gabriel parte. Ma attualmente non ho in programma INCONTRI con Lotito».
Sempre viva (ma complicata) la suggestione Vlaar: l’olandese è in partenza, dirà addio all’Aston Villa, ha rifiutato il rinnovo ma il costo del cartellino è fuori portata (10-11 milioni di euro). Da confermare le piste che portano a Bocchetti e Criscito, entrambi gestiti da Andrea D’Amico, procuratore in ottimi rapporti con la dirigenza laziale ma sono molto costosi e hanno stipendi alti. Altri affari: c’è anche il Mainz su Cavanda, staccato l’Amburgo. Ciani verso la Premier League. Difficile da piazzare Alfaro, in uscita Novaretti e uno tra Onazi e Gonzalez. Vinicius via in prestito.
Gianluca Cherubini
Il Tempo
