Ballardini attacca Pandev

Davide Ballardini è furioso. La rabbia è tutta verso Goran Pandev, oggi attaccante dell’Inter, ieri prima stella della Lazio. Il livore è talmente grande che la sfida fondamentale contro il Livorno, crocevia per la salvezza biancoceleste, passa in secondo piano: «Non ho letto le dichiarazioni di Pandev, ma si deve essere chiari. Il ragazzo non aveva più voglia di rimanere alla Lazio e prima lui si liberava della Lazio e prima iniziava a guadagnare cifre più importanti da un’altra parte. Poi, non credo sia giusto dire che per 4 mesi è stato messo in una gabbia senza assistenza medica. Cerchiamo di essere chiari ed onesti. Cosa ci ha guadagnato la Lazio? Questo è un altro discorso che riguarda un indirizzo, una scelta rischiosa, un comportamento che la società ha voluto mantenere perché c’è un’etica da rispettare, dei valori che vanno al di là dell’aspetto tecnico. Le scelte vanno fatte anche tenendo conto di altri punti di vista. I giocatori sono valutati dal punto di vista tecnico e morale-comportamentale. Che sia una scelta rischiosa è giusto, ma va rispettata. Se la società rischia di perderlo a zero (in riferimento a Ledesma n.d.r.), credo che vada rispettata. Credo anche che bisogna dire la verità: ossia che il ragazzo si è allenato con la squadra tranne in prossimità delle partite. Poi il ragazzo aveva espresso il desiderio di andar via. I calciatori oggi hanno troppo potere. Da uomo di calcio dico che vengo da un periodo in cui il giocatore era di proprietà delle società, che dettavano le regole, forze anche troppo. Credo che in questo momento sia giusto che lo società abbiano più forza trasparente, non arrogante. Non credo sia giusto che un giocatore con un contratto possa avere tutti questi diritti in più rispetto alle società. Ora mi sembra che gli atleti abbiano molto potere e le società siano quasi in balia, a parte le grandi società. Bisogna essere forti e non farsi schiacciare da questa logica, bisogna far valere i propri principi e battersi per le proprie idee, senza calpestare i diritti. Bisogna avere rispetto dei ruoli. La realtà è che la sentenza Pandev era già chiara sin dall’inizio in merito a quale sarebbe stato l’esito». Ma la furia di Ballardini non si placa e ancora su Pandev è un fiume in piena: «Ci sta anche uno voglia andar via o voglia andare a guadagnare da altra parte, ma non ci sta che dica che sia stato messo in una gabbia senza assistenza medica. Il giocatore è stato sempre rispettato, ma soprattutto si devono rispettare i ruoli e le persone più anziane. Io in aula ho solo detto che il giocatore si allenava con la squadra per tutta la settimana fino alla vigilia della partita. Probabilmente chi dice cose non sempre vere è perché ha degli interessi particolari, mancando di etica e professionalità»

MERCATO: KOLAROV E FLOCCARI – Intanto domani c’è il Livorno, ma in conferenza si parla di mercato e di Kolarov. Ballardini non fa prigionieri: «Premesso che Kolarov è un grandissimo giocatore e merita di giocare in qualsiasi altra squadra al mondo, non ci sono giocatori insostituibili. Il giocatore è sul mercato? Questo non deve chiederlo a me, ma alla società. Io do un mio parere ma non sono io a decidere». Nel frattempo è arrivato Floccari che può riscoprire le sue qualità proprio in biancoceleste: «Floccari è un giocatore che conosco. Sa legare molto bene il gioco, venire incontro alla squadra, dare profondità. È anche un attaccante di grande generosità. È un buon giocatore, sta bene ed è a disposizione. Adesso vediamo oggi come si allena poi prenderò le mie decisioni. Può risolvere problemi in attacco? Il problema del gol dipende dalla squadra in generale. Un po’ perché c’è gente che porta troppo la palla, ma anche perché ci sono stati giocatori che hanno avuto problemi. Sommando questi aspetti abbiamo avuto delle difficoltà».

RIPARTIRE SUBITO – La Lazio però deve avere la forza di ripartire, magari correggendo quegli errori che nella prima fase della stagione l’hanno portata sul fondo della classifica: «Noi ripartiamo dall’atteggiamento e dalle prestazione che abbiamo sul finire del 2009. Con il Livorno è una partita molto delicata, contro una squadra che nelle ultime partite ha fatto buone prestazioni e tanti punti. Saranno concentratissimi, tutte le loro energie sono per il raggiungimento della salvezza. Noi abbiamo lavorato molto come era giusto che fosse. Adesso dovremmo essere pronti per questa seconda parte di stagione. Brocchi e Matuzalem? Hanno fatto pochi allenamenti entrambi. Con quello di oggi sarà la seconda volta che si allenano in gruppo. Nelle gambe hanno poco».

ALTRO MERCATO – Tornando al mercato la Lazio non si ferma certo a Floccari. C’è ancora molto da fare e lo conferma lo stesso Ballardini: «Noi sappiamo dove operare e dove abbiamo bisogno di intervenire. Sappiamo anche quali sono i ragazzi che devono andare a giocare, ma è tutto molto molto complicato. Quello che vogliamo fare non è facile da attuare. Ma le voci su Rocchi e Cruz? Nella rosa abbiamo anche Makinwa, Inzaghi, Zàrate, Foggia e altri. Sono troppi. Peraltro Cruz deve convivere con questo fastidio che ha all’adduttore. Quando è venuto ci ha detto che a questa età deve convivere con questo fastidio. Gli anni passano per tutti»

FOnte: corrieredellosport.it

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